1 Vaiolo

In Europa l’obbligo vaccinale è nato a inizio Ottocento, con la diffusione della vaccinazione contro

il vaiolo. Si scontrarono due scuole di pensiero: quella tedesca, favorevole all’obbligo,

e quella inglese, che invece si opponeva, come patria delle dottrine liberali. In Italia l’obbligo venne abolito nel 1981.

2 Epatite B

Il vaccino contro l’epatite B in Italia è diventato obbligatorio nel 1991, dopo quelli contro la difterite (1939), la poliomielite (1966) e

il tetano (1968). L’anno scorso l’Oms ha reso noto che investire 6 miliardi di dollari l’anno nell’eliminazione dell’epatite in 67 paesi

a basso e medio reddito eviterebbe oltre 26 milioni di morti premature nei prossimi anni, di cui 4,5 milioni

di qui al 2030. Oltre

il 95% dei decessi

è causato dall’epatite

B e C.

3 Le dieci protezioni

Per l’iscrizione a scuola, tra 0 e 16 anni, in Italia servono i vaccini contro difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B, Haemophilus influenzae tipo b, morbillo, parotite, rosolia e varicella.

Molte di queste malattie ormai debellate sono infatti tornate alla ribalta.