Milano, 16 ottobre 2021 - "Con un virus contagiosissimo che cambia inaspettatamente, la soglia di copertura vaccinale da raggiungere è il numero più vicino al 100% che si riesce a ottenere". Così, in un tweet il virologo Roberto Burioni, docente all'università Vita-Salute San Raffaele di Milano, interviene nel dibattito sul traguardo da centrare nella campagna di vaccinazione anti-Covid per tenere sotto controllo l'epidemia.

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Intanto prosegue la campagna vaccinale: secondo il primo aggiornamento di stamattina, sono già 69mila circa le prime somministrazioni effettuate venerdì 15, data di entrata in vigore dell'obbligo del green pass nei luoghi di lavoro. Confrontando il dato giornaliero con quello di venerdì scorso - informa la struttura commissariale per la campagna vaccinale - quando le prime dosi avevano raggiunto quota 58.661, si registra un differenziale di oltre diecimila somministrazioni. Il numero totale di persone che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino ha superato quota 46 milioni, dato pari all'85,41% della platea vaccinabile, costituita dagli over 12. I vaccinati completi (con due dosi) sono invece 43,74 milioni, pari a circa l`81% della platea. Il numero totale di somministrazioni - secondo l`aggiornamento di stamattina - ha superato 87,3 milioni.

Oggi Maria Rita Gismondo, direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell'ospedale Sacco di Milano, ha detto che "in base a quanto indicato dall'Organizzazione mondiale della sanità il cosiddetto 'effetto gregge', anche se non va bene chiamarlo così per un vaccino come questo, si raggiungerà con il 90% degli immunizzati". Quindi secondo l'esperta "è presumibile che quella sia la soglia per poter avere ulteriori allentamenti di misure" anti-contagio, "compreso l'uso delle mascherine".

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