Il governatore lombardo Fontana in auto-isolamento (Dire)
Il governatore lombardo Fontana in auto-isolamento (Dire)

Roma, 26 febbraio 2020 - Continua a salire il bilancio del coronavirus in Italia. Le ultime notizie, gli ultimi numeri ufficiali, parlano di un totale di oltre 400 contagiati, di cui 12 morti. La dodicesima vittima è in Emilia-Romagna. Ne dà notizia la Regione, spiegando che si tratta di un paziente 70enne, cittadino lombardo, "già affetto da importanti patologie pregresse". Proveniva da uno dei comuni della 'zona rossa' lombarda, era stato ricoverato all'ospedale di Piacenza, poi trasferito in terapia intensiva a Parma.

Sono 11 le regioni raggiunte dal virus: Lombardia (dove c'è un primo contagiato segnalato nel Lecchese), VenetoEmilia Romagna, Piemonte, Lazio (dove è guarita - negativa al Covid-19 - anche la donna della coppia cinese ricoverata), Sicilia, Toscana, LiguriaAlto Adige, Marche. Ultima ad aggiungersi alla lista è la Puglia: positivo un 33enne della provincia di Taranto  rientrato domenica da Codogno.

Positiva collaboratrice di Fontana

Tra le persone positive al Covid-19 c'è anche una collaboratrice del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, che ha deciso di mettersi in auto-isolamento. "Si tratta di una persona con la quale io lavoro costantemente, che stimo tantissimo e che mi aiuta moltissimo. Bravissima", ha annunciato su Facebook lo stesso governatore, che però risulta negativo. "Da oggi qualcosa cambierà perché anche io mi atterrò alle istruzioni date dall'Istituto Superiore della Sanità, per cui per due settimane cercherò di vivere in sorta di auto-isolamento che soprattutto preservi le persone che lavorano con me", ha aggiunto Fontana.

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Contagiati anche i bambini 

E ci sarebbero anche sei minorenni con infezione diagnosticata. Si tratta di una bambina di 4 anni di Castiglione d'Adda, di un 15 enne ricoverato a Seriate (Bergamo) e due ragazzini di 10 anni di Soresina (Cremona) e di San Rocco al porto (Lodi) già tornati a casa. Positivo nei giorni scorsi anche un 17enne della Valtellina che frequenta l'istituto Tosi di Codogno e successivamente anche un suo compagno di scuola della provincia di Sondrio. Intanto dall'Emilia Romagna arriva anche una buona notizia: una donna positiva al coronavirus ha partorito a Piacenza senza problemi e il bambino è risultato negativo al contagio. 

"In Italia più casi perché più test"

Come mai così tanti casi in Italia?  Da noi "sono stati eseguiti oltre 10mila test per la rilevazione del nuovo coronavirus, contro i meno di mille in Germania e Francia", segnala Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute e membro italiano all'Oms. Ciò "i spiega con il fatto che alcune Regioni non hanno inizialmente seguito le linee guida basate sulla evidenza scientifica che prevedevano il test solo a soggetti sintomatici con 'fattori di rischio' legati a provenienza e contatti avuti. Alcune Regioni hanno esteso i test e ciò ha generato una sovrastima dei casi"

Tamponi solo su pazienti con sintomi 

Si allentano intanto le direttive per il contenimento del contagio: i tamponi per rilevare il virus saranno effettuati solo su pazienti sintomatici. Lo ha detto il Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli, alla protezione civile.I tamponi effettuati finora hanno dato nel 95% dei casi esito negativo, confermando che il rischio contagio "è elevato nei soggetti sintomatici mentre è marcatamente più basso nei soggetti asintomatici". Da qui la "scelta di eseguire i tamponi solo sui soggetti sintomatici, visto che siamo in un periodo di pandemia".

Conte: valutazioni dopo una settimana

Il premier Giuseppe Conte, intervenuto in tv a 'L'Aria che Tira', ha detto che "le misure del governo sono molto rigorose, di massima cautela per cercare di contenere la diffusione del coronavirus e sono raccomandate dai massimi esperti. Per valutare l'effetto contenitivo abbiamo bisogno di alcuni giorni e dopo una settimana valuteremo quali mantenere" in proporzione alla situazione. "Paura? Assolutamente no, non dobbiamo drammatizzare, dobbiamo continuare a mantenere un atteggiamento prudente e seguire le raccomandazioni" della autorità. La Camera darà oggi l'ok al primo decreto legge coronavirus, poi venerdì ne è atteso un altro in Consiglio dei ministri. Intanto è scontro con le Marche sulla chiusura delle scuole nella regione.

L'economia e le Borse

Di ieri sera l'annuncio che a Milano il Salone del Mobile slitta a giugno. Situazione di crisi intanto per turismo e agricoltura. Le associazioni di categoria Assoturismo Confesercenti Roma e Lazio e Fiavet Lazio, stimano "cancellazioni che arrivano al 90% per il mese di marzo", e "un crollo delle prenotazioni fino al 60%". Ma Piazza Affari rialza la testa dopo l'ondata di vendite delle ultime due sedute: il Ftse Mib è stato il miglior indice europeo, chiudendo con un rialzo dell'1,4%. Debole invece Francoforte (-0,12%). Bene Madrid (+0,71%), seguita da Londra (+0,35%) e Parigi (+0,09%), rimasta sulla parità. Chiusura negativa oggi alla borsa di Tokyo, in ribasso dello 0,79%. Pesanti anche le Borse cinesi: Shanghai cede lo 0,83%, Shenzhen segna un tonfo del 2,71%. Il petrolio affonda ai minimi da un anno.

Intanto arrivano i provvedimenti fiscali per le 'zone rosse' colpite dall'emergenza coronavirus, in attuazione del decreto del Mef: sospese le cartelle dell'Agenzie delle Entrate (comunicazioni di irregolarità, le richieste di documenti, le cartelle di pagamento e gli atti di recupero di debiti). 

Coronavirus, misure anti contagio. I paletti per le Regioni

Vaticano chiude le catacombe

La Pontificia Commissione di Archeologia Sacra ha disposto la chiusura provvisoria di tutte le catacombe aperte al pubblico a partire da oggi. Una decisione arrivata "per motivi legati alla contingente situazione di preoccupazione sanitaria, in via preventiva e precauzionale" e a causa della "particolare conformazione e natura delle catacombe, con concentrazione elevata di umidità, limitata aerazione e spazi ristretti". La catacombe aperte al pubblico si trovano a Roma, nel Lazio, in Campania, Sicilia, Toscana e Sardegna.

Il virus e l'anno scolastico

Il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina tranquillizza gli studenti. "Posso rassicurare che non c'è nessun rischio che i nostri studenti perdano l'anno", ha detto ai microfoni di Radio 24 facendo riferimento alla normativa che stabilisce che "al ricorrere di situazioni imprevedibili è fatta salva la validità dell'anno scolastico". E ha spiegato: "Le scuole nella loro autonomia scolastica potrebbero anche prevedere di allungare l'anno ma non sarà necessario perché abbiamo attivato una task force per garantire la didattica a distanza". Intanto, da oggi a sabato, scuole chiuse anche a Napoli. Qui i provvedimenti regione per regione

Casi in Francia, Spagna, Grecia e Brasile: rientrati dall'Italia 

In Francia sono 17 i casi di coronavirus con un deceduto: tra questi anche un francese rientrato dalla Lombardia. Un 24enne di Madrid che aveva viaggiato nel Nord Italia è positivo, primo nella capitale e il settimo in Spagna. C'è anche una donna macedone infetta dopo un viaggio nel Belpaese. Primo contagio anche in Brasile: si tratta di un uomo di San Paolo, anche in questo caso rientrava dall'Italia. Stessa dinamica anche per il primo caso registrato in Grecia. Tre i casi in Croazia: un uomo che lavora a Parma e due gemelli, uno dei quali è risultato positivo al suo ritorno da un soggiorno a Milano tra il 19 e il 21 febbraio. Aumentano anche i contagi in Germania, gli ultimi due sono un soldato della casa della Croce rossa della Bundeswehr di Coblenza e un uomo, 32enne, rientrato da una delle zone di contagio in Italia. "Siamo all'inizio di un'epidemia di coronavirus", ha detto il ministro della Salute tedesco Jens Spahn. Le persone risultate contagiate oggi, ha spiegato, hanno avuto "molti contatti". "Le catene delle infezioni, questa è la nuova dimensione della situazione, sono in parte non più ricostruibili", ha aggiunto Spahn

E aumentano gli Stati che chiudono agli arrivi dallo Stivale, l'ultimo è El Salvador. Il Regno Unito impone invece a chi arriva l'auto-isolamento per 14 giorni. La Russia mette in guardia i propri cittadini contro i viaggi in Italia, Corea del Sud e Iran: l'autorità per la sicurezza dei consumatori, Rospotrebnadzor, ha esortato i russi a evitare di recarsi in questi Paesi "fin quando la situazione epidemiologica non si sarà stabilizzata". L'India ha annunciato la possibilità di mettere in quarantena di 14 giorni i passeggeri in arrivo dall'Italia o che abbiano visitato Il Paese dal 10 febbraio scorso. 

Francia: morto non era stato in Italia

La persona deceduta in Francia, un 60enne, non avrebbe viaggiato nelle zone a rischio. Era però positivo al coronavirus. Il paziente è morto in una cittadina ad un'ottantina di chilometri da Parigi, nel dipartimento de l'Oise. Secondo fonti mediche, l'uomo era stato contagiato dal Covid-19 ma è morto a causa di una embolia polmonare massiccia.

Italiani a Tenerife e in Algeria

Altri due turisti italiani positivi a Tenerife. Soggiornavano nell'hotel di Adeje, isolato da ieri, e facevano parte del gruppo in viaggio col medico piacentino e la moglie, a cui è stato diagnosticato il Covid-2019. La notizia viene riportata dall'agenzia spagnola Efe che cita il ministero della Salute regionale delle Canarie. Il primo italiano positivo al coronavirus in Algeria invece è un dipendente di Eni "al momento dislocato nel campo di MLE, nel deserto algerino - rende noto la compagnia -. Non ha febbre e gode di buone condizione di salute". È arrivato il 17 febbraio da Bertonico, comune in provincia di Lodi che dal 21 febbraio fa parte della zona rossa di diffusione della regione Lombardia. 

Corea del Sud, la situazione si aggrava

Sono 1.261 (ulteriori 115 dal precedente aggiornamento) i casi di contagio da coronavirus in Corea del Sud, dove le vittime hanno raggiunto quota 12. La dodicesima vittima è un uomo di 73 anni membro di una setta religiosa di Daegu, la città meridionale da dove si è diffusa l'epidemia nel Paese, la settimana scorsa.

Iran: 19 morti

Pesanti i numeri che arrivano dall'Iran, dove è salito a 19 il numero dei morti, secondo quanto riferito dal portavoce del ministero della Sanità di Teheran, Kianush Jahanpur, parlando di quattro ulteriori decessi legati al Covid-19. Inoltre sono 44 i nuovi casi confermati in un solo giorno, portando così a 139 il numero dei contagiati nella Repubblica islamica. L'appello lanciato dalle autorità iraniane ai cittadini tramite la tv di Stato è quello di limitare i viaggi non necessari.

Cina, frena l'epidemia

In Cina le misure di contenimento sembrano funzionare: c'è infatti una frenata dell'epidemia. Il Paese ha riportato 52 nuovi decessi, la cifra più bassa in oltre tre settimane, portando il bilancio delle vittime a 2.715. Tutte le nuove morti sono avvenute nell'Hubei, provincia epicentro della malattia, in cui si sono registrate 401 delle 406 nuove infezioni segnalate oggi dalla Commissione nazionale per la salute (Nhc). Il numero di nuovi casi è in diminuzione in Cina, con più province che hanno riportato zero nuove infezioni negli ultimi giorni. Al di fuori dell'epicentro sono stati riportati solo cinque casi, il dato più basso in oltre un mese. Il totale dei contagi nello Stato del Dragone ha raggiunto quota 78.064.