8 gen 2022

Concordia, un dolore lungo dieci anni. Schettino punta a un nuovo processo

Il relitto davanti al Giglio fu rimosso nel 2014. Il comandante è uscito dal carcere per brevi periodi

cristina rufini
Cronaca

Dieci anni di dolore mai sopito, di processi e condanne: la più pesante per il comandante della Concordia, Francesco Schettino, oggi 61 anni, in carcere per scontarne sedici di reclusione per la morte di 32 persone e il ferimento di oltre 150, nel naufragio del 13 gennaio 2012. Altri ufficiali quella sera in plancia hanno pagato, ma con pene tutte patteggiate e non superiori a tre anni. Da quella notte il relitto è stato risollevato e demolito a Genova nel 2015, i fondali del Giglio ripuliti e i parenti delle vittime e naufraghi risarciti, quasi tutti. De Falco: "Urlai: salga a bordo, cazzo. Volevo salvare il capitano" Schettino, recluso a Rebibbia da maggio 2017, da alcuni mesi ha rivisto la libertà per brevi periodi. L’ultimo, il più lungo, di recente: 15 giorni trascorsi con la madre novantenne malata e la figlia Rossella. Nell’attesa di un "sì" dei giudici genovesi all’istanza di revisione del processo già presentata e un cenno dalla Corte europea di Strasburgo, "un cenno che tarda troppo", sottolinea il suo legale, l’avvocato Saverio Senese. Ma dieci anni fa fu l’apocalisse. "A dritta. Altrimenti andiamo sugli scogli". Sono le 21 e 43 del 13 gennaio 2012 quando il comandante Schettino sul ponte di comando rivolge queste parole al timoniere Jacob Rusli Bin, scherzando, per correggere un ordine che non era stato compreso, mentre la nave stava andando alla velocità di 16 nodi verso l’Isola del Giglio. È una battuta in quell’istante. Ma due minuti dopo, alle 21.45.07, il transatlantico da crociera con 4.229 persone a bordo impatta con uno scoglio del gruppo Le Scole, che squarcia il lato sinistro della nave per più di cinquanta metri, aprendolo come una scatoletta di tonno. Seguono il black-out, l’allagamento di alcuni compartimenti stagni e l’avaria dei motori. Il ritardo nella dichiarazione dell’emergenza ...

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