Manifestazione Si Cobas bloccano l'hub Amazon di Piacenza (Ansa)
Manifestazione Si Cobas bloccano l'hub Amazon di Piacenza (Ansa)

Piacenza, 11 ottobre 2021 - Dalle 11 di questa mattina, quasi 1000 lavoratori di Si Cobas stanno bloccando l'ingresso dei mezzi pesanti al magazzino Amazon di Castel San Giovanni, al confine tra Piacenza e Pavia. La protesta si lega allo sciopero generale di 24 ore che coinvolge oggi i settori di logistica e trasporti: gli organizzatori hanno fatto sapere di voler proseguire fino a stasera. "Per la prima volta nella storia mondiale - scrive Mohamed Arafat, esponente di Si Cobas - è bloccato un magazzino Amazon. Il governo Draghi vuole sfruttare il Pnr per ristrutturare l'intero mercato del lavoro su un modello fatto di ultraprecarietà e repressione dei lavoratori". E aggiunge: "Per questo bisogna distruggere questo modello nemico dei diritti e dei lavoratori". Finora non ci sono stati incidenti nonostante il cleba abbastanza teso. Il presidio è vigilato da un cordone di polizia e carabinieri. 

Nel frattempo Daniela Lupo, prefetto di Piacenza, in visita alla Camera del lavoro del capoluogo emiliano ha espresso solidarietà alla Cgil per i fatti di sabato. "Sono qui - ha detto - per portare la piena solidarietà delle istituzioni, e la ferma condanna a quelle che sono manifestazioni che nulla hanno a che vedere con la legalità. Non si può trasformare un diritto come quello a manifestare in un gesto di violenza". Con lei anche la sindaca Patrizia Barbieri, che ha incontrato insieme a Lupo la delegazione della Cgil nella sala Guido Rossa. "Doveroso essere qui fisicamente - ha affermato Barbieri -  Quello che è accaduto a Roma è inaccettabile,. L'attacco al sindacato, alla Cgil, per quello che rappresenta è un atto ignobile, fatto per minare la stabilità e la stessa democrazia in un Paese come l'Italia che ha sofferto tanto e sta ancora soffrendo per il Covid".