Non si finisce mai di imparare.
E di provare fortissime emozioni.
Emozioni Ferrari.
Una vittoria incredibile.
Per astuzia alla Ulisse di Vettel.
A me, mentre cominciavo a capire la genialata del cambio gomme in virtual safety car, veniva in mente Schumi che a Silverstone sconta una penalità dopo il traguardo.
Era quella la miglior Ferrari di sempre.
Cioè, forse dovrebbero smetterla quelli che pensano e raccontano che la squadra di Maranello è gestita malissima.
Arrivabene non sarà Einstein ma quando vinci così significa che sai quello che fai.
Poi, si è visto.
La Mercedes ha ancora qualcosa in più ma Hamilton non andava via a Raikkonen, che è stato grandissimo.
Bottas non ha combinato nulla e questo qualcosa dice.
Ulisse Vettel strepitoso nell’eseguire la trovata del Pit stop e quindi nel resistere alle pretese del Re Nero.
Si capisce che sono molto contento?
Sarà dura, ma meglio di così non poteva iniziare.
Pesante la delusione Verstappen/Red Bull.
Imbarazzante il disastro Haas ai box.
Alfa Sauber non pervenuta.
Alonso è vivo e lotta insieme.
Grazie a tutti per i numeri incredibili del Clog.
Chissà adesso…