Resta non resta mai alla Ferrari.
Porte girevoli a Maranello.
Dunque, da Capodanno Simone Resta passa alla Haas.
Magari ci si fermerà un po’ più del soggiorno in Alfa, voluto da Marchionne ma risoltosi in una toccata e fuga.
Breve è stato anche il rientro in Rosso.
Domanda: l’uomo non ama i soggiorni stabili?
Ancora.
Ha senso questo spostamento (pur essendo Haas, vedi anche operazione Schumi 2, un satellite del Cavallino), dopo che per mesi e mesi ci siamo sentiti ripetere il mantra del valore assoluto della stabilità?
Siamo stabili o siamo instabili?
Binotto resta e che pensa di Resta?
Si sono mai capiti, i due?
Comunque, le mansioni di telaio che erano del Resta che non resta mai vengono assunte dall’ingegnere Cardile.
Auguri a tutti, rimane comunque la Ferrari…