L’anno scorso, causa pandemia, la Formula Uno fu costretta a tre repliche. Austria, Inghilterra e Bahrain (anche se, per la precisione, la seconda tappa di Sakhir, quella della paura grande per Grosjean, venne disputata su un diverso layout).
È curioso notare come, a dispetto delle profezie anche mie, non ci fu, nel 2020, mai un bis.
Stessa pista e vincitore sempre diverso.
Vedremo cosa accadrà nella replica dello Spielberg e forse a questo filo si aggrappa la Mercedes, al netto delle ineleganti allusioni sulle ragioni del Boom Bibitaro.
È chiaro che se Verstappen vincesse con la stessa facilità di domenica scorsa la sovversione degli equilibri si accentuerebbe, sebbene in una stagione tanto lunga non sia opportuno gridare con troppo anticipo alla caduta del tiranno.