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La prima sconfitta di Toto WolffLeo Turrini - 16 dicembre 2021
Questa è la prima sconfitta di Toto Wolff. La rinuncia all’appello per l’ultimo giro di Abu Dhabi era nell’aria sin da lunedì. Si sapeva che i vertici supremi di Stoccarda non avevano gradito le sceneggiate della domenica. Ma come? Batti l’ennesimo record vincendo l’ennesimo mondiale costruttori e riduci tutto ad una battaglia legale che pretendeva, […]

Questa è la prima sconfitta di Toto Wolff.
La rinuncia all’appello per l’ultimo giro di Abu Dhabi era nell’aria sin da lunedì.
Si sapeva che i vertici supremi di Stoccarda non avevano gradito le sceneggiate della domenica.
Ma come?
Batti l’ennesimo record vincendo l’ennesimo mondiale costruttori e riduci tutto ad una battaglia legale che pretendeva, assurdo nell’assurdo!, di far pagare a Verstappen un presunto errore del direttore di gara?!?
La stessa differenza di atteggiamento tra Hamilton, la vera vittima incolpevole, e lo staff del team era balzata subito agli occhi dell’universo mondo.
Quindi è finita come doveva finire, cioè è finita.
Non voglio essere frainteso.
Toto Wolff è un gigante dell’automobilismo moderno, i risultati sportivi e manageriali parlano per lui.
Ma il delirio di onnipotenza è pericoloso e ha distrutto un sacco di gente.
Mai credere che vincere sia l’unica cosa che conta: è una idiozia che impedisce di apprezzare un altro aspetto della vita.
Bisogna saper perdere, perché nessuno vince sempre.
Nemmeno Toto Wolff.