Continuo a rispondere alle vostre domande.

Ancora grazie a tutti per l’attenzione e la pazienza.

@volkov. Caro amico, condivido il concetto. Rispetto ai tempi della mia giovinezza, almeno in Occidente l’automobile ha smesso di essere sinonimo di libertà. Fatalmente ciò incide anche sull’anima delle corse, ma non sono così pessimista sulla evoluzione delle competizioni su quattro ruote, il gusto della sfida non morirà mai.
@sebvettel5forever. No, io non sono sicuro che il 2020 sia l’ultimo anno di Vettel in Rosso. A maggior ragione dopo il prolungamento Bibitaro di Verstappen…
@lucaa96. Hamilton è un grande e sta facendo la storia. Possiamo criticarne gli atteggiamenti extra pista e abbiamo il diritto di ricordare anche i “bassi” della sua carriera. Ma io lo vorrei sempre al volante della mia macchina del cuore.
@the cock. Ah, gran bel quesito! La mia Ferrari all time sarebbe così composta, al netto del Drake mito assoluto: presidente LCDM, team principal Jean Todt, direttore tecnico Mauro Forghieri, piloti Michael Schumacher e Gilles Villeneuve. Penso vinceremmo spesso…
@XY. La Ferrari assume regolarmente tecnici per le esigenze del reparto corse. Non sono nomi noti, al grande pubblico non direbbero nulla. A me basterebbe fossero bravi…
@elettroring. A me risulta che finora le indicazioni simulatore +galleria del vento non abbiano entusiasmato i tecnici di Maranello. E l’ho scritto. Ma tieni conto che c’è ancora tempo.
@pask 7. Il brand Alfa Romeo in F1 è figlio di una grande idea di Marchionne. Purtroppo sul mercato le vendite di Giulia e Stelvio non sono state esaltanti e alla luce della integrazione con Peugeot bisogna capire che importanza avrà il marchio del Biscione nelle strategie post fusione. Il futuro del team Sauber dipende anche e soprattutto da queste valutazioni e Kimi se ne rende conto perfettamente.
@cammalleri. Tilke ha fatto almeno una cosa bella, Austin. Sulle piste in arrivo (Vietnam, Olanda) aspetto la prova del budino, a prescindere dalla identità dell’architetto, diciamo così.
@santini. Di Liberty Media io apprezzo il tentativo di restituire la Formula Uno alla modernità. Gli ultimi dieci anni di Ecclestone sono stati archeologia pura e infatti abbiamo perso una generazione. Gli americani hanno tante idee. Alcune sgangherate, altre buone. Penso che sia giusto aspettare il 2025 per un giudizio equilibrato.
@ema86. Il futuro di Schumi junior dipende dal suo processo di crescita. Il ragazzo ha una consapevolezza sana di pregi e difetti. Il 2020 in F2 sarà probabilmente decisivo per lui.
@eliodeangelis. Sai, quando è morto Ayrton volevo smettere. E avevo la sua età, 34 anni. Bisogna amare la nostalgia senza rifiutare i cambiamenti. Pensa a un cronista di politica Usa che ha raccontato Kennedy: dopo Dallas forse ha visto ben di peggio, ma ha continuato, quel cronista, a raccontare la realtà. Io, nel mio piccolissimo, tento di fare la stessa cosa.
@rossiventisette. Premetto che a me, a parte talune clamorose falsificazioni, Ford vs. Ferrari è piaciuto, è un bel film con attori strepitosi. Ma gli americani un film sull’arrivo in parata di Daytona67 non lo faranno mai: dovrebbero narrare una umiliazione!
@proudfromMaranello. Forghieri ha pubblicato diversi libri, tutti molto belli. Per me è come uno zio, faremo ancora cose insieme, l’amicizia e l’attenzione che Mauro ha nei confronti miei, insomma, mi commuovono.
@simone. Eh, per la foto sono poco…digitale, vedrò cosa posso fare. Sainz a me non dispiace ed è vero che la Ferrari lo tiene d’occhio.
@l’ingegnere del lunedì. Mi chiedi quali siano le tre monoposto che ho ammirato di più. Io mi riferisco al periodo dal 1975 in poi, da quando ho una memoria diciamo così diretta. Allora, la Tyrrell a sei ruote perché per un ragazzo del 1960 era una figata pazzesca. Poi la McLaren del 1984, quella di Lauda e Prost. E infine e purtroppo l’ibrida Mercedes di Hamilton del 2014. Non cito modelli Ferrari perché sarei di parte.
@ob1. Va bene, speriamo che per vincere il mondiale basti chiamare la macchina F2020…
@jaker obus. Non ci sono domande da parte tua ma grazie lo stesso, porti sempre argomentazioni interessanti.
@carbone. Guarda, sgombriamo il campo da equivoci. Vettel non è minimamente condizionato dalla ostilità di parte dei media italiani, per la semplice ragione che non legge certe cose. Poi avrà di sicuro chi gli riferisce, ma i piloti non sono come i calciatori e io aggiungo per fortuna. Quando Seb sbaglia, la caciara dei detrattori in servizio permanente effettivo non c’entra. Sbaglia e basta.
@paolo fracassi. Per il pranzo si può fare. Il muletto, come il Warm up della domenica mattina, appartiene ad un’era che non tornerà. E io non potrei mai fare il capo di Liberty Media, metterei il romanticismo prima dei soldi e questo non si può proprio fare.
@gabriele. Io non sono rassegnato sul 2020 e non ho alcun interesse a fingermi pessimista. Dico semplicemente che è bene essere consci di una cosa: a fine 2019 Mercedes vantava, soprattutto in assetto gara, un vantaggio non marginale. Poiché le regole non cambiano, il pronostico è obbligato. Poi, stiamo a vedere che succede.
(Continua)