Ai tempi antichi della mia laurea in giurisprudenza diedi un esame su forma e sostanza della legge.
La forma è sostanza, in diritto.
Ma in Formula Uno?
A rigor di codice, a Sakhir ha vinto Hamilton.
A rigor di cuore, per me ha vinto Verstappen.
Non è stato un replay del Canada 2019 con Vettel, ma la sostanza è quella.
Io resto del parere che la F1 sia audacia. Punisci il pilota se genera pericolo per l’avversario.
Non era così a Montreal. Nemmeno a Sakhir.
Dopo di che, okay. Dura lex sed lex (infatti all’esame presi 30 e lode).
Il resto.
Bicchiere Ferrari semi vuoto. Meglio di tre mesi fa, ma escludo di potermi esaltare per un senso e un ottavo posto.
Distacco ciclistico per Leclerc.
Un minuto.
La nostra montagna partorisce topolini.
Poi, certo, lo sapevamo. Ma non è che la diagnosi anticipata renda meno cruda la prognosi.
Ora mi auguro si possa tenere il passo della McLaren.
Il Triello Matusa l’ha vinto KR7 sorpassando Alonso e staccando il povero Vettel.
Grande Perez in rimonta.
Gasly si è buttato via.
Schumi 2 ha iniziato le lezioni di guida.
Giovinazzi tradito ai box.