Per cominciare, buona Pasqua a tutti. A chi crede e a chi comunque merita una vita giusta.
A chi mi chiede quale sia la vera situazione della amatissima Ferrari da Gran Premio, rispondo che non possiedo la sfera di cristallo.
Nemmeno mi interessa averla.
Tra l’altro, ho notato che da quando esiste la Rete si procede per curiose semplificazioni.
Esempio.
Se io scrivo, qua o altrove, una frase tipo “in Ferrari pensano di aver compreso le cause della crisi”, beh, mi ritrovo rilanciato più o meno così : Leo Turrini assicura che la Ferrari ha risolto la crisi.
Beninteso vivo benissimo lo stesso, ma ci tenevo e ci tengo a non essere frainteso almeno da chi frequenta questa mia casetta.
Esaurita la premessa, vengo al punto (due punti, punto e virgola).
Mi sono confrontato con chi vive da dentro le problematiche della SF90.
Versione ricevuta: dovendo graduare da 0 a 10 le probabilità di …risalita della macchina, ti rispondono 10.
Bluffare è un’arte.
Bluffano?
Spero di no.
Per Baku saranno anticipate soluzioni che dovevano essere pronte per Barcellona.
Mia nonna diceva che la fretta fa i gattini ciechi ma è fuori discussione che, pur con 18 corse da affrontare, a Maranello non posssono permettersi di perdere altro tempo.
Mi parlano di ottimizzazione, di messa a punto, di storie che ho già sentito.
A volte con il lieto fine.
A volte no.
Buona Pasqua di nuovo, se la sorpresa arriva la domenica di Baku va bene comunque.
Auguri.