Roma, 18 settembre 2017 - I voli cancellati da Ryanair riguarderanno circa 400mila passeggeri. E' quanto annunciato dal ceo della compagnia low cost Michael O'Leary. La compagnia ha pubblicato l'elenco di tutti i voli cancellati, oltre 2000, fino a fine ottobre. Qui l'elenco.

La compagnia ha indicato diversi fattori per giustificare il disservizio, tra cui le dimissioni dei piloti e i molti giorni di ferie che il personale di volo deve necessariamente prendere entro fine anno. La maggiore compagnia aerea europea per numero di passeggeri ha anche spiegato che gli scioperi del traffico aereo e il maltempo hanno influenzato negativamente la sua performance.

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Ryanair sarà costretta a tagliare fino a 50 voli al giorno nelle prossime sei settimane. Il ceo stima un monte richieste di rimborso vicino a quota 20 milioni di euro. Il numero uno della compagnia ha precisato che "non c'è una carenza di piloti" e ha annunciato un "bonus fedeltà", in modo da non farli "scappare via". Entro oggi saranno rese note tutte le cancellazioni dei voli da qui a ottobre che, secondo Kenny Jacobs, braccio destro di O'Leary, ammonterebbero al 2% del totale dei 2500 voli quotidiani. Il ceo di Ryanair ha anche puntato il dito contro le compagnie aeree rivali di Gran Bretagna, Germania e Irlanda che andrebbero a caccia dei propri piloti. 

I DISAGI PER I PASSEGGERI - Ma i più arrabbiati sono senza dubbio i passeggeri, sia quelli che hanno visto il loro volo cancellato e chi non ha ancora conferme. A partire dal segretario britannico dell'aviazione Martin Callanan, che ha chiesto alla società di "assumersi le proprie responsabilità informando i clienti in anticipo". "Hanno annullato il nostro volo tre ore prima e non abbiamo potuto nemmeno avere la garanzia che avremmo un volo entro tre giorni", ha dichiarato Pat Broadhead in un commento sulla pagina di Ryanair su Facebook, presa d'assalto da clienti inferociti.

"Abbiamo dovuto viaggiare in taxi da Bratislava all'Austria per avere un altro volo molto costoso, più due notti in hotel", ha raccontato, in sintonia con molti altri utenti, che si lamentano di aver dovuto rimediare ai disagi di tasca propria. Sul suo sito web, Ryanair spiega ai passeggeri interessati che possono prenotare un altro volo gratuitamente o essere rimborsati del biglietto acquistato. La normativa europea prevede anche un indennizzo per le vittime di tali cancellazioni. Per il momento, tuttavia, molti clienti sono principalmente interessati a sapere se il loro volo è stato mantenuto. E ciò in molti casi non è possibile, visto che l'azienda ha pubblicato solo un elenco di cancellazioni fino al 20 settembre.

"Dobbiamo volare da Stansted (Londra) a Alicante (sud-est della Spagna) il 21 settembre. Ma invece di attendere le nostre vacanze, ci chiediamo se potremo partire e cerchiamo eventuali mail di cancellazione, lamenta Louise Chic Roche sulla stessa pagina di Facebook. Negli anni Novanta e 2000, Ryanair si è guadagnata una reputazione di compagnia economica, ma non molto amichevole con i suoi passeggeri. E' successivamente riuscita a migliorare la sua immagine tenendo in maggior considerazione i commenti dei viaggiatori per migliorare il loro comfort, ma queste cancellazioni rischiano di compromettere la sua reputazione. "Il problema chiave è come Ryanair comunicherà con i passeggeri nelle prossime settimane con questa situazione perturbata. La sfida è importante perché i passeggeri sono sempre meno propensi a perdonare la mancanza di informazioni e le incertezze" , ha dichiarato all'agenzia AFP Philippe Berland, esperto nel settore delle compagnie aeree presso Sia Partners.

LA RABBIA DI DELRIO - "La situazione che è stata creata con la cancellazione dei voli Ryanair è molto grave. Sono stati provocati gravi disagi ai nostri cittadini e noi pretendiamo un rispetto assoluto dei diritti del passeggero", dice il ministro dei trasporti Graziano Delrio alla Festa dell'Unità di Imola. "Ho chiamato Enac perché ci sia la massima vigilanza, che vuol dire rimborsi completi, riprogrammazione dei voli, e anche le compensazioni, cioè le multe per questi disagi che sono stati creati. Seguiremo l'evoluzione non possiamo fare sconti a nessuno per disagi così grandi".

ESPOSTO CODACONS ALL'ENAC - Il Codacons ha annunciato un esposto all'Enac. "Abbiamo deciso di rivolgerci all'Enac affinché sia aperto un procedimento formale nei confronti della compagnia aerea, e sia fatta luce su come il vettore stia informando i viaggiatori - spiega il presidente Carlo Rienzi - Al di là del rimborso del biglietto, il vero nodo è il risarcimento che spetta agli utenti in caso di cancellazione in prossimità della data del volo, e che può arrivare a 600 euro a seconda della tratta. Ryanair deve assolutamente dare informazioni chiare ed esaustive ai viaggiatori, e disporre i risarcimenti in modo automatico senza alcuna spesa per i consumatori".