"È chiaro che lo yoga non può essere considerato un rimedio contro tutti i mali, ma basandomi su evidenze empiriche posso dire che ha enormi potenzialità": sono le parole pronunciate dalla ricercatrice Lindsey Hopkins nel corso dell'annuale Convention of the American Psychological Association. In particolare, questa disciplina dà ottimi risultati nella riduzione dei sintomi della depressione.

YOGA E DEPRESSIONE
Non è la prima volta che la scienza sostiene i benefici dello yoga e già in precedenza diversi studi hanno verificato la sua efficacia nella lotta contro la depressione. L'aspetto interessante, in questo caso, è che un congresso di psicologi ha preso in considerazione numerose ricerche (quella della dottoressa Hopkins era una delle tante): ognuna, all'interno del proprio ambito di sperimentazione, ha raggiunto conclusioni analoghe.

LE RICERCHE

Nella ricerca della Hopkins, lo yoga si è rivelato utile per aiutare i veterani di guerra, ma durante il congresso sono state presentate anche indagini riguardanti i depressi e le donne giovani e di mezz'età. In tutti i casi sono stati riscontrati benefici derivanti da una pratica costante.

LAVORARE SU PIÙ FRONTI

Lindsey Hopkins osserva che dal punto di vista scientifico non si può sostenere la validità terapeutica dello yoga nei confronti della depressione in generale, a prescindere da come si manifesti: "Allo stato attuale, però, possiamo raccomandarlo come approccio complementare, che può dare risultati incoraggianti soprattutto se affiancato alle strategie standard di un terapista qualificato".

Leggi anche:
- La depressione aumenta i casi di violenza tra i giovani
- Lo zucchero aumenta il rischio di ansia e depressione
- Se dormi tanto hai più possibilità di fare incubi