Domenica 21 Luglio 2024

Un'installazione che monitora i movimenti dell'aria che respiriamo

Milano, 5 lug. (askanews) - Da dove arriva l'aria che respiriamo? Potrebbe essere passata attraverso le foreste del Canada, la città di Madrid o le periferie di Buenos Aires. Al NOI Techpark di Bolzano, l'innovation district dell'Alto Adige, l'artista Khalil Berro presenta "Breathe", installazione che segue e monitora i movimenti dell'aria. Alla base dell'installazione vi sono i dati realizzati in tempo reale dall'Istituto per le scienze dell'atmosfera e del clima dell'ETH di Zurigo. I risultati di questi calcoli delineano il viaggio dell'aria ottenuto attraverso lo studio delle sue traiettorie grazie a calcoli sul vento, la pressione, la pioggia, l'umidità e le nuvole. Il mondo è stato diviso in 585 regioni associando, a ogni ora, la particella aerea alla regione o alla città sopra la quale viaggia. I campi del vento atmosferico necessari per calcolare le traiettorie derivavano dai modelli di previsione meteorologica numerica (NWP). Questi modelli, che costituiscono anche la base per le previsioni meteorologiche giornaliere, simulano lo stato attuale dell'atmosfera e la sua evoluzione nel tempo e si basano sulle leggi fisiche che governano il movimento e la termodinamica dell'atmosfera. I risultati scorrono senza sosta sulla facciata dell'edificio, sul modello dei titoli azionari di Wall Street. I risultati scorrono senza sosta sulla facciata dell'edificio, sul modello dei titoli azionari di Wall Street, riecheggiando l'atmosfera del trading ad alta posta in gioco. Osservare l'installazione significa, infatti, comprendere che l'aria che lo spettatore o la spettatrice sta respirando può essere passata recentemente attraverso le foreste del Canada, la città di Madrid o le periferie di Buenos Aires. Questa realizzazione trasforma la respirazione in un atto cosciente e rimodella le nozioni di realtà e percezione proprie dell'umanità occidentale. "Tramite quest'opera vorrei offrire una nuova visione del mondo e ridefinire il concetto di natura e cultura, per stimolare un senso di responsabilità collettiva derivante dalla condivisione in un'atmosfera interconnessa. Respirare diventa un atto consapevole: aria, nuvole e acqua vengono presentate come potenziali nuove risorse in un mondo dominato dal consumo. In un determinato momento e luogo ognuno di noi si integra nella massa collettiva dell'atmosfera, in cui ogni nostra azione ha un impatto complesso sul clima", ha spiegato Khalil Berro durante l'opening tenutosi in occasione di Summer at NOI, la rassegna di eventi dedicata alla popolazione. L'installazione sarà visibile tutte le sere sulla facciata del NOI fino al 9 agosto 2024. Per tutto il mese di luglio e fino all'1 agosto sarà, inoltre, possibile visitare al NOI la mostra itinerante del German Ecodesign Award, realizzata in collaborazione con la Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano. Il messaggio della mostra intitolata "Thinking Ahead" è che il design ben riuscito e la sostenibilità ambientale sono strettamente legati. La mostra è frutto di un concorso annuale indetto dal 2012 dal Ministero federale tedesco per l'Ambiente e l'Ufficio federale dell'ambiente, in collaborazione con l'International Design Center Berlin. Il concorso si rivolge a designer, aziende, studenti e studentesse europee che, attraverso il loro lavoro, promuovono cambiamenti sostenibili dell'economia e della società. Per un anno, i progetti nominati e premiati possono essere ammirati in una mostra itinerante che fa tappa in vari musei e nelle fiere in Germania e in altri paesi europei. Quest'anno, in occasione di Summer at NOI, l'esposizione arriva anche al NOI Techpark di Bolzano.