Giovedì 18 Luglio 2024

Israele: il rapporto Ipc sulla fame a Gaza privo di fondamento

Milano, 27 giu. (askanews) - "Questo rapporto (IPC) è altamente fuorviante. È parziale, manca di trasparenza, riflette solo dati parziali e ovviamente non rivela i nomi delle organizzazioni che lo hanno effettivamente scritto. Si basa su dati provenienti dalle stesse istituzioni sanitarie di Hamas. Nessuna riserva. Abbiamo dimostrato quanto siano inaffidabili i loro dati, ma nonostante queste inesattezze, il pregiudizio negativo, la conclusione è che le affermazioni sulla fame, dico tra virgolette, 'fame a Gaza', sono infondate". Lo ha detto il portavoce del governo israeliano David Mencer, reagendo a un rapporto sostenuto dalle Nazioni Unite. L'ultimo rapporto dell'IPC (Integrated Food Security Phase Classification) ha affermato che l'allarme di marzo di un'imminente carestia nel nord di Gaza non si è materializzato, ma che la situazione "rimane catastrofica e c'è un rischio elevato e prolungato di carestia in tutta la Striscia di Gaza".