Mercoledì 17 Luglio 2024

Francia, la delusione dei militanti di destra: "la vittoria è rimandata"

Parigi, 8 lug. (askanews) - "Dobbiamo aspettare ancora". Cocente la delusione per i sostenitori dell'estrema destra del Rassemblement National: qui siamo fra i militanti al quartier generale del partito alle porte di Parigi dopo l'annuncio dei risultati del secondo turno che vedono l'RN in terza posizione. La vittoria che sembrava a portata di mano sfugge ancora una volta, e ora si guarda al 2027, cioé alle prossime elezioni presidenziali dove la leader Marine Le Pen cercherà di conquistare l'Eliseo. "Pensavo che avremmo avuto almeno 250 parlamentari quindi sono deluso. Dovremo aspettare almeno il 2027 (le elezioni presidenziali) e che la Francia sprofondi un po' di più nell'abisso, perché la gente capisca che è ora di fare le cose in un altro modo" dice un militante. "Il soffitto di vetro non c'è più lo abbiamo visto al primo turno e anche alle europee. Su due elezioni abbiamo visto che non c'è più il soffitto di vetro. Ma in realtà per governare ci serviva la maggioranza assoluta" dice Aymeric Mahiet, attivista e consigliere del partito per l'istruzione. "I francesi hanno fatto i castori, hanno costruito una diga contro l'RN , è un peccato perché non hanno votato per delle idee ma contro delle idee però vediamo che sempre più francesi si risvegliano e votano RN" dice Kaina Méné, portavoce della "Cocarde étudiante", la federazione degli studenti di destra. "Penso che la vittoria e questa politica alternativa che proponiamo siano semplicemente rimandate. Non so se andiamo verso nuove elezioni perché è chiaro che l'Assemblea nazionale sarà difficile da gestire - o se no si vedrà alle presidenziali del 2027. Ma la nostra avanzata certamente non si ferma, è solo rimandata un po'" dice Pierre-Romain Thionnet, europarlamentare e presidente del movimento giovanile del RN.