Giovedì 25 Luglio 2024

Autonomia, Zaia: "Usciti dal Medioevo, non vantaggio solo per veneti"

Roma, 19 giu. (askanews) - "Sicuramente è una visione di modernità, un'uscita da un Medioevo che è il centralismo che ci dona oggi purtroppo un'Italia a due velocità e la lotta alle diseguaglianze, questa è la vera sfida. Come dicono gli esperti di federalismo il federalismo è centripeto, aggrega i Paesi, il centralismo è centrifugo, li disgrega, credo sia un'azione anche verso un'unità". Così il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, in conferenza stampa a Roma nella sede della Regione dopo l'approvazione del ddl sull'autonomia differenziata. "Direi che non si può parlare di un vantaggio dei cittadini veneti, ma di un vantaggio per tutti i cittadini delle regioni italiane dove ci sarà l'autonomia, che è quello di avere ridotte le catene decisionali, puntare sull'efficienza e sulla responsabilità, ovvero avere meno ufficio complicazioni e affari semplici", ha aggiunto Zaia. "De Luca mi risulta che nel 2019 abbia fatto anche una delibera per chiedere l'autonomia, al di là di questo, l'autonomia è prevista in Costituzione. Si chiama differenziata perché ognuno può chiedere il suo abito su misura", ha replicato davanti alle proteste dei governatori di Puglia e Campania. "Un esempio su tutti è quello della Sanità: le regioni sono delegate a gestire la sanità, c'è chi la gestisce bene e c'è chi la gestisce male", ha concluso Zaia.