Zurigo
Zurigo

Milano, 23 luglio 2015 - Vivace e rilassata, aperta al mondo e caratteristica, ricca di tradizioni e orientata al futuro, Zurigo ha molte sfaccettature e ognuna di esse vale un viaggio. Città tutta da vivere, affacciata sul lago e attorniata dalle Alpi innevate rappresenta un mix unico nel suo genere: più di 50 musei e oltre 100 gallerie, prestigiosi nomi della moda internazionale e marchi urbani zurighesi, la vita notturna più variopinta e intensa della Svizzera, stabilimenti balneari pubblici in riva al lago o al fiume ed escursioni sull’Uetliberg, il “monte cittadino”.

Zurigo è fiorente sia economicamente sia culturalmente e una vacanza qui è una gioia per tutti i sensi. Ad ogni passo ci si imbatte in un capolovoro: chiese e castelli testimoni d'antichi fasti, ardite architetture futuristiche dei tempi più recenti. Molto piacevole e gustosa è anche l'offerta gastronomica accompagnata da eccellenti vini. Ma non è solo questo che fa di Zurigo la seconda città al mondo in cui si vive meglio. Bisogna aggiungere ai musei, ai teatri e alle sale da concerto, una bella architettura, una natura sempre rispettata e dei panorami alpini mozzafiato. E per finire, il lago in cui la città si specchia, circondata da verdi colline, i boschi e un centro storico che sembra un paesaggio da favola. Il quartiere dello shopping poi è situato a due passi dalla stazione ferroviaria centrale di Hauptbahnof lungo la Bahnhofstrasse che, insieme alla Limmatquai è una delle strade dello shopping più belle e chic d'Europa,quella che gli stessi svizzeri chiamano con un gioco di parole “zu reich”, troppo ricca. Proprio 150 anni or sono, dal fossato che circondava e difendeva la città, è sorta la “Bahnhofstrasse” più nota al mondo: la via degli acquisti zurighesi. Autrice della fama di Zurigo quale paradiso dello shopping, questa strada rappresenta l'indirizzo più esclusivo per moda, gioielli e orologi, ma non è certo l’unico posto dove scovare i marchi urbani zurighesi, che si nascondono spesso dove sono meno prevedibili, in particolar modo nei quartieri di Zürich-West o Aussersihl. Non solo conquistano i cuori di chi va al passo con le tendenze più attuali, ma fanno furore anche a livello internazionale, come per esempio le borse e gli accessori del marchio di culto “Freitag”.

Zurigo poi vanta il più alto numero di locali della Svizzera: qui non si arriva mai troppo tardi. Dal party a ritmo di house-music nel leggendario Kaufleuten, al meglio dagli anni ‘80 nel Mascotte o al gay-party nel Labor Bar, qui le serate iniziano a partire dalle 23 e proseguono fino alle prime ore del mattino. Il coprifuoco non è di casa a Zurigo. D’estate, la vita notturna non si svolge solo nei locali, ma anche all’aperto: dove di giorno si fa il bagno e si prende il sole, di notte si balla e magari si incontra l'anima gemella. In agosto poi l'appuntamento clou è Streetparade, uno dei più importanti eventi della musica techno del mondo che attira nella città sulla Limmat i fani provenienti da tutta l'Europa. Infine l'aspetto culturale ha una rilevanza notevole: la città conta 50 musei, di cui 14 dedicati all’arte. Il Kunsthaus, museo di arti figurative, ospita ricche collezioni di dipinti, sculture, foto e video, oltre ad un’ampia collezione delle opere di Alberto Giacometti. Interessante è anche il Museo Rietberg, uno dei principali centri per l’arte extraeuropea. A pochi passi dalla stazione centrale, poi, lo Schweizerisches Landesmuseum, il Museo Nazionale Svizzero – un edificio che ricorda un castello e che risale a più di 100 anni fa – permette di ammirare la più vasta collezione storico-culturale del paese.

E quando vien voglia di montagna basta salire sul treno metropolitano che in 20 minuti esatti raggiunge la cima della montagna che i zurighesi chiamano con affetto “Uetzgi”. Da qui inizia la via dei Pianeti, un itinerario tematico che svela la vita dei corpi celesti. E mentre si imparano i segreti su Luna, Marte e Saturno, camminando lntamente si arriva al ristorante panoramico dove il fresco è garantito e i buoni sapori a tavola sono assicurati. Ecco forse spiegato, almeno in parte il segreto di Zurigo: una città che ha un lago davanti e una montagna alle spalle non può che essere un luogo felice.

di Graziella Leporati