Orecchini De Simone
Orecchini De Simone

Milano, 16 settembre 2015 - Milano s'impreziosisce grazie alla mostra  “Gioielli di Gusto. Racconti fantastici tra ornamenti golosi”, che si terrà a Palazzo Morando, in via Sant'Andrea, dal 18 settembre all'8 dicembre. Si tratta di un'esposizione alquanto particolare, perché è l’incontro fra due mondi: quello del gioiello e quello  del cibo. La mostra allestita al primo piano dello storico palazzo, rientra nell’ambito di  “Expo in Città” ed esporrà ben  200 affascinanti pezzi d’autore, in un fantastico mix di gioiello, bijoux e accessorio moda. Richiamerà sicuramente l’attenzione dell’opinione  pubblica per una riflessione, sia seria, che surreale o fantastica, sul rapporto tra cibo e  ornamento.  Un evento che mette in evidenza due vere passioni milanesi: moda e alta cucina.  Atelier, concept store, negozi del lusso, musei fanno parte del tessuto imprenditoriale e  culturale della città che attira da sempre gli  appassionati di “gioielli di gusto” e “gioielli da  gustare”.  Inoltre, il viaggio alla scoperta dei cibi che hanno ispirato le creazioni più straordinarie non  finisce qui. Dopo l’anteprima milanese, inizierà un percorso itinerante  che partirà dal Brasile nel marzo 2016. Tutte le informazioni il sito internet. 

Tra le molte interpretazioni del cibo, tema di Expo 2015, non poteva dunque mancare  quella del gioiello. Gli alimenti, grazie al loro significato beneaugurante di ricchezza e  promessa di vita, percorrono la storia del gioiello, dagli ornamenti più antichi a quelli  contemporanei  e le culture vicine e lontane, dalla Grecia Antica alla Cina del XVIII secolo.  Uva, melograni, ananas, fragole, ma  anche frumento, baccelli di pisello, funghi, pomodori, pasta, pesci, granchi, uova e  selvaggina, per non dimenticare tutto il settore dei drink, suggerito in maniera più o meno  sfiziosa da anelli da cocktail oppure oggetti maschili come i gemelli da polso. Da questo concept prende forma la mostra 'Gioielli di gusto'. Racconti fantastici tra  ornamenti golosi, un’iniziativa ideata da Mara Cappelletti, insegnante di storia del gioiello, con allestimenti di Alejandro Ruiz, designer di fama internazionale, e curatrici di grande  esperienza e preparazione come Maria Canella, Mariateresa Chirico e Anty Pansera.  Le  forme e i colori delle delizie della tavola ispirano da sempre gioiellieri e stilisti di moda, così, grazie all’arte orafa e alla fantasia, il cibo, svincolato dalla sua funzione nutritiva, si è  trasformato nel tempo in un oggetto che traccia una storia allegra, divertente e ironica del  gioiello. 

“Il tema degli alimenti” – spiega Mara Cappelletti, ideatrice e curatrice della mostra – “è  proposto in maniera ricorrente negli ornamenti. Se il riferimento è quello ‘alto’ dei gioielli  più preziosi, moltissimi sono i bijoux vintage, quelli contemporanei e quelli della moda che  interpretano in modi diversi il tema gourmand. Con questa mostra abbiamo voluto  rappresentare tutti questi mondi che, sempre più spesso,  prendono ispirazione l’uno  dall’altro. Grazie all’appassionato lavoro di ricerca compiuto dalle curatrici, siamo in grado  di proporre una serie di racconti fantastici che accomunano il piacere estetico a quello del  gusto”.  In un percorso fantastico, suggerito dall’allestimento ideato da Alejandro Ruiz, utilizzando  le teche di DACA vetrina d’autore, la mostra si snoda in un percorso che conduce il  visitatore tra gli ornamenti più golosi, attraverso quattro aree distinte.

Il gusto dei gioielli: la sezione dedicata ai gioielli veri propone la creatività dei grandi  gioiellieri declinata al tema del cibo con bellissimi oggetti ottocenteschi appartenenti alla  collezione De Marchi ed esemplari Art Déco e degli anni ‘30 e ‘40 tra cui pezzi storici di  Mauboussin, per concludere con i contemporanei. Il gusto della moda: le ispirazioni gastronomiche non mancano nella moda che  spesso ricorre a frutti, gelati, dolci, bacche, pasta e persino uova per dare forma ai bijoux  più divertenti. Moschino, Ferrè, Missoni, Marras, Krizia si sono rifatti al tema ‘cibo’ per  realizzare le loro creazioni così come le protagoniste della fashion jewellery Ayala Bar,  Mary Frances, Yvone Christa New York e Ornella Bijoux. Il gusto contemporary: la sezione presenta una collezione di pezzi unici o  realizzati in piccolissime serie, inerenti al tema, tra i più interessanti del panorama italiano  e internazionale, frutto di un’accurata ricerca sulle forme e sui materiali. Tra gli altri, sono  presenti in questa sezione, Veronica Guiduzzi, Angela Simone, Barbara Uderzo. Il gusto vintage: questa sezione  ospita una serie di bijoux appartenenti al periodo  compreso dalla prima metà dell’Ottocento fino agli anni Novanta, con pezzi di Trifari,  Boucher e Sharra Pagano per giungere alle collezioni storiche di Fendi, Ferré e Lagerfeld.

'Gioielli di gusto' è un evento promosso da Comune di Milano Cultura, Direzione  Musei Storici con DS Comunicazione – Gabinetto del Sindaco e prodotta dall’Associazione  Memoria e Progetto, in collaborazione con Università degli Studi di Milano, la Scuola  Professionale Galdus; Cooperativa Cooro,  con il patrocinio di Associazione Orafa  Lombarda e CIBJO The World Jewellery Confederation. Sponsor e partner tecnici della  mostra sono Daca Vetrina d’Autore, Daya, Ferrari Group, FPE,  e una selezione di  produttori di “gioielli da gustare” selezionati da Orchestra Italian . La mostra avrà come  media partner L’Orafo Italiano, E’ Italia, UnPOxExpo e Emobile.

di A.M.A.