Bruschetta
Bruschetta

Milano, 15 novembre 2015 - Draghi, misteri e una buona dose di leggende: così Monteleone Sabino, un tempo Trebula  Mutuesca, festeggia il suo prelibato olio extravergine di oliva. Una vera e propria delizia che in  questo angolo magico della provincia di Rieti si ottiene ancora con la lavorazione “a freddo” e con  la cura maniacale di un tempo. L’appuntamento è fissato per domenica 22 novembre con la  20esima edizione della “Sagra della Bruschetta”, piatto povero tipico della tradizione contadina che  più di ogni altro riesce ad esaltare il sapore dell’oro verde della Sabina..

Case arroccate, vie ciottolose in salita, piazzette ben curate: Monteleone Sabino accoglie i visitatori  con la sua semplicità, la stessa che fin dall’Alto Medioevo affascina tutti coloro che vi giungono. E sarà ancora più suggestivo, in un simile contesto, ammirare l’enorme distesa di pane bruschettato e  conoscere al contempo il processo di lavorazione che parte dall’oliva e arriva all’imbottigliamento  dell’olio. Saranno infatti proposte visite guidate nel frantoio biologico del paese, che mostreranno la  lavorazione dell’olio con le macine di pietra: le ruote delle macine frantumeranno le olive  riducendole in una pasta composta dalla polpa e dal nocciolo ormai sbriciolato; quindi l’esperto  frantoiano stabilirà il giusto grado di frammentazione delle olive, e disporrà l'impasto ottenuto a  strati sui fiscoli - dei dischi tessuti con corde - per poi procedere alla pigiatura in apposite presse. 

Sarà insomma una giornata “fuoriporta” dedicata all’eccellenza di un intero territorio: qui l’olio  d’oliva non è solo uno dei prodotti principali della cucina mediterranea ma è tradizione, fonte  primaria di sostentamento per tanti secoli e, ancora oggi, principale risorsa economica. Sarà  possibile degustare gratuitamente il nuovo olio, conoscerne la lavorazione e acquistarlo parlando  direttamente con i produttori. L’oro verde della Sabina sarà poi in buona compagnia con il vino  novello e i piatti tipici cucinati dalla Pro-Loco all’interno di un ampio spazio coperto, per far sì che  anche in caso di pioggia si possa comunque svolgere la manifestazione. Il tutto prima dell’arrivo del  momento più atteso, la caratteristica sfilata del filone di pane lungo 20 metri e la distribuzione  gratuita delle bruschette. Novità di questa edizione è il Concorso Oliviferaque Mutuscae – L’Oro  verde di Trebula Mutuesca, che premierà l’olio migliore di Monteleone: i produttori locali  sottoporranno il proprio olio ad una giuria composta da esperti sommelier.

Altra novità della ventesima edizione la presenza di Fuoriporta che proporrà le eccellenze di piccoli  produttori artigianali italiani. Saranno scelte solo alcune regioni...da scoprire alla sagra di  Monteleone Sabino. Fra canti popolari e quel clima tipico di festa che solo nei piccoli centri si riesce ancora a respirare,  sin dalle ore 10 sarà possibile visitare l’Anfiteatro romano, il museo comunale e il Santuario di  Santa Vittoria grazie alla collaborazione dell’Associazione Culturale “Trabes”. La leggenda legata al  culto di S.Vittoria, patrona del paese, racconta che la Santa si convertì al cristianesimo sotto  l'Imperatore Decio, attorno all'anno 250. A quel tempo un orribile drago, che si era nascosto in una  grotta, spargeva la morte fra la popolazione di Trebula; Vittoria riuscì con la forza della fede a  cacciarlo via, convincendo la popolazione della città a convertirsi in massa. Malgrado la fama  acquisita con l'impresa, Vittoria fu invitata da un funzionario, Taliarco, ad abbandonare il  cristianesimo e venerare la dea Diana, e al suo rifiuto venne uccisa con un colpo di pugnale. Dopo  sette giorni la Santa fu seppellita nella grotta del drago e lì venerata: si racconta che nell'esatta zona  in cui avvenne il martirio, l'erba non cresca più.

Programma

Ore 10.00   Apertura Santuario S. Vittoria e Museo Civico

Ore 12.30   Inizio distribuzione dei pasti

Ore 14.30   Sfilata del filone di pane lungo 20 metri

Ore 15.00   Degustazione GRATUITA della bruschetta con olio extravergine d’oliva