Lunedì 22 Luglio 2024

Space Smart Factory, fabbrica di piccoli satelliti

La Space Smart Factory, una delle più grandi fabbriche intelligenti d'Europa, nascerà presto alle porte di Roma. Investimento di 100 milioni di euro, 5.000 mq di camere pulite riconfigurabili, 1.900 mq di uffici e aree collaborative. Hub digitale per servizi e produzione di satelliti.

Nasce la Space Smart Factory, fucina di piccoli satelliti

Nasce la Space Smart Factory, fucina di piccoli satelliti

Intelligente, digitale e riconfigurabile: sono le caratteristiche chiave della Space Smart Factory che presto sorgerà alle porte di Roma, nel Tecnopolo Tiburtino, destinata a diventare una delle più grandi fabbriche intelligenti d'Europa. L'impianto, attivo a partire dal 2025 e specializzato nella realizzazione di piccoli satelliti, prevede un investimento di oltre 100 milioni di euro da parte di Thales Alenia Space (joint venture tra Thales 67% e Leonardo 33%) e il co-finanziamento dell'Agenzia Spaziale Italiana attraverso i fondi del Pnrr, nell'ambito del tecnologico d'eccellenza di Roma, il Tecnopolo Tiburtino, che ospita già 150 imprese. "Sono particolarmente orgoglioso del progetto presentato oggi, un progetto all'avanguardia concepito per essere tra i più sofisticati e avanzati al mondo nella produzione di assetti spaziali", ha dichiarato Massimo Claudio Comparini, Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia, durante l'evento di presentazione della Space Smart Factory. La struttura è stata creata per rispondere all'aumento delle richieste di satelliti e sarà a disposizione della filiera e delle piccole e medie imprese del settore; sarà inoltre un hub digitale per lo sviluppo di servizi, con una superficie complessiva di 21.000 metri quadrati, 5.000 dei quali destinati a camere pulite riconfigurabili, 1.900 di uffici e aree collaborative e 1.800 di aree tecniche industriali. "Abbiamo investito molto sui piccoli satelliti - ha affermato Roberto Formaro, Direttore dei Programmi dell'ASI - e oggi l'Italia è leader europeo nel settore, ma avevamo la necessità di avere una struttura come questa, in grado di soddisfare le esigenze del mercato e di aumentare la produzione di satelliti".