Domenica 14 Luglio 2024

Rugby: insulto razzista a inglese Curry,sudafricano rischia stop

'Sei una f... bianca', Mbonambi potrebbe saltare finale mondiale

Il razzismo nello sport fa sempre notizia, ma secondo l'antica regola giornalistica dell'uomo che morde invece di esser morso a far scalpore nel rugby è il caso di un giocatore del Sudafrica, 'colored', accusato di insulto razzista a uno dell'Inghilterra, con esplicito riferimento al colore della sua pelle. Di certo c'è che, generalmente, quando purtroppo accadono episodi di razzismo, si tratta di insulti diretti a persone di colore. Ma stavolta, nella semifinale dei Mondiali di rugby ieri, è successo il contrario: è stato il sudafricano Bongi Mbonambi, elemento fondamentale degli Springboks (è l'unico tallonatore di ruolo presente in rosa) a insultare l'inglese Tom Curry, chiamandolo "f..a bianca". I media britannici, Bbc e Guardian in testa, dedicano spazio alla vicenda che potrebbe portare alla squalifica e potrebbe far saltare a Mbonambi la finale mondiale di sabato 28 contro gli All Blacks. L'Inghilterra ha tempo fino a metà giornata di domani per presentare reclamo, che non influirebbe sul risultato della partita,(16-15 per il Sudafrica), ma porterebbe a un'inchiesta sul giocatore con audizione di Mbonambi da parte di 'World Rugby' e sanzione se venisse appurato l'effettiva natura razzista delle parole tra lui e Curry. Tra Sudafrica e Inghilterra non corre buon sangue fin dalla finale mondiale del 2019, e in campo si è visto anche ieri; i media fanno notare che dall'audio dell'arbitro che anche i telespettatori possono udire, al 28' pt si sente Curry dire all'arbitro neozelandese Ben O'Keeffe: "signore, se il loro tallonatore mi chiama f..a bianca, cosa devo fare?". E l'arbitro risponde: "per favore, niente". "Andrò avanti", replica l'inglese. A fine match si vede poi Curry scosso, probabilmente anche per la beffa della sconfitta nei minuti finali, che risponde di sì a chi gli chiede se durante la partita gli sia successo qualcosa "ma adesso non è il caso di parlarne", aggiunge. A fine match Mbonambi non avreve stretto la mano all'avversario. "Prendiamo la cosa molto sul serio, sentiremo Bongi", dice la federugby sudafricana