Martedì 23 Luglio 2024

Putin al vertice online Brics su Medio Oriente domani

I Paesi del Brics terranno domani un vertice straordinario in videoconferenza sul conflitto israelo-palestinese, presieduto dal Sudafrica. Parteciperà anche il presidente russo Vladimir Putin e il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres. Al termine del vertice verrà adottata una dichiarazione congiunta.

Putin domani a vertice online Brics su Medio Oriente

Putin domani a vertice online Brics su Medio Oriente

I Paesi del Brics terranno domani un vertice straordinario in videoconferenza sul conflitto israelo-palestinese. Lo riferisce il servizio stampa del Cremlino, sottolineando che vi parteciperà anche il presidente Vladimir Putin. Lo scrive l'agenzia Interfax. Il Sudafrica presiederà domani una riunione virtuale straordinaria dei Brics (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica) "sulla situazione a Gaza e in Medio Oriente". Lo ha annunciato oggi la presidenza sudafricana. Il Cremlino ha reso noto che vi parteciperà il presidente russo Vladimir Putin. Il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa, "in qualità di presidente del gruppo dei Paesi Brics", ha convocato "una riunione congiunta straordinaria" sulla situazione a Gaza domani alle 12. A questo incontro virtuale parteciperanno gli altri capi di Stato dei Brics, così come i leader dei Paesi invitati, durante il recente vertice del gruppo a Johannesburg, ovvero Arabia Saudita, Argentina, Egitto, Etiopia, Iran ed Emirati Arabi insieme. Il presidente sudafricano, che venerdì ha chiesto un'indagine alla Corte penale internazionale (Cpi) sulla guerra tra Israele e la Striscia di Gaza, insieme ad altri quattro Stati, aprirà l'incontro dei Brics, dove ciascuno degli altri Paesi , membri o ospiti, dovrebbero poi parlare, si precisa nella nota di Pretoria. All'incontro parteciperà anche il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres. Al termine del vertice i leader "dovrebbero adottare una dichiarazione congiunta sulla situazione in Medio Oriente, in particolare a Gaza". Il governo sudafricano ha annunciato all'inizio di novembre che avrebbe richiamato i suoi diplomatici di stanza in Israele per consultazioni, per "segnalare" la sua "preoccupazione" per le "atrocità" commesse, a suo dire, da Israele a Gaza