Mediobanca propone a Delfin quattro consiglieri in Cda

In cambio impegni per terminare le ostilità

Mediobanca propone a Delfin quattro consiglieri in Cda
Mediobanca propone a Delfin quattro consiglieri in Cda

E' entrato nel vivo il confronto tra Delfin e Mediobanca per arrivare ad un accordo sulla presentazione di una lista unica per il rinnovo del cda di Piazzetta Cuccia che lasci spazio anche ai soci forti Delfin e Caltagirone. A riportarlo sono oggi alcuni quotidiani che ricostruiscono il dialogo in corso. Il Corriere della Sera in particolare parla della "intenzione" di Mediobanca "di proporre alla cassaforte degli eredi di Leonardo del Vecchio tutti e quattro i posti che si rendono liberi con l'uscita dei consiglieri che hanno raggiunto i limiti di età previsti dallo statuto" e di "garantire una rappresentanza all'interno dei comitati endoconsiliari" in cambio della richiesta a Delfin "di sottoscrivere" l'accordo che impone, tra l'altro, di "non votare per altre liste, di non promuovere o votare la revoca del cda" e di "non aumentare le quote azionarie". "Fin qui le posizioni restano distanti anche se le parti sono al lavoro per trovare un punto di incontro su una lista 'condivisa'". Di "quattro posti in Cda" a Delfin e Caltagirone e di "un patto per il piano", scrive anche Il Sole 24 Ore, secondo cui la proposta starebbe prendendo forma dopo il cda di Piazzetta Cuccia che si è riunito ieri.