Venerdì 19 Luglio 2024

Carcere per chi blocca le strade, ira delle opposizioni

La norma del ddl sicurezza resta invariata. Bocciati emendamenti

Carcere per chi blocca le strade, ira delle opposizioni

Carcere per chi blocca le strade, ira delle opposizioni

Carcere fino a un mese per chi da solo blocca una strada e da sei mesi a due anni se il reato viene commesso da più persone riunite. Lo prevede l'articolo 11 del ddl sicurezza del governo in discussione nelle commissioni Affari Costituzionali e Giustizia della Camera. Bocciati tutte le proposte di modifica soppressive dell'opposizione mentre la Lega ha ritirato l'emendamento che proponeva le stesse sanzioni anche per i promotori e gli organizzatori. L'articolo resta dunque invariato. La legge attualmente prevede solo una multa da mille a quattromila euro. Opposizioni all'attacco sulla misura. "Questo provvedimento è stato scritto da qualcuno che aveva un manganello in mano, non una penna", dice il capogruppo di Avs in commissione Giustizia Devis Dori, è una "follia che comprime il diritto di manifestare, da oggi la nonviolenza è reato". E' un reato, accusa il Pd con Matteo Mauri "che potrebbe portare alla reclusione fino a due anni anche di studenti che organizzano un sit-in davanti alla scuola". Una "spaventosa repressione del diritto a manifestare".