Roma, 11 dicembre 2014 - Nell'era della comunicazione 2.0 la politica  si fa a "colpi di cinguettii". Niente comizi, video o lunghi discorsi, bisogna essere sintetici, rapidi ed efficaci e chi meglio di Twitter  può riuscire in questa impresa? Con i suoi soli 140 caratteri è il mezzo prediletto da molti dei politici italiani per esprimere la propria opionione.

I politici italiani più seguiti su TwitterNella top ten dei più seguiti su Twitter svetta Beppe Grillo con oltre un milione e mezzo di follower, al premier Renzi invece tocca la seconda posizione. Seguono Vendola, Bersani e Letta. Al leader della Lega Salvini va invece il premio di consolazione: fuori dalla classifica con solo 82.000 seguaci, è però il più ritwittato di tutti.  E il più 'chiacchierone? Maurizio Gasparri, che vanta una media di 134 tweet al giorno, 6 ogni ora. I dati emergono dal rapporto su Twitter e politica realizzato e presentato oggi da Comin & Partners ed Eikon Strategic Consulting dopo aver monitorato dal primo ottobre al 30 novembre i quasi 150mila tweet di quasi 700 parlamentari, leader politici, partiti italiani, governo e principali istituzioni.

Sono 620 i parlamentari che  hanno un profilo attivo su Twitter, ovvero il 65% del totale. E se si fa un confronto tra le Camere, i più presenti sono i deputati con il 70%, contro poco più della metà dei senatori, un dato molto probabilmente legato all'età anagrafica. Come prevedibile, fra i gruppi parlamentari al primo posto c'è il Movimento 5 Stelle, dove cinguettano quasi 9 politici su 10. Seguono a buona distanza, Sel e Pd, che si attestano intorno al 70%, Lega al 59% e in ultima posizione Ncd (51%) e Fi (44%). L'hashtag più diffuso è #M5S, seguono #salvini e #renzi, i due Matteo del momento, segno che la politica italiana è diventata ufficialmente social.