Alcuni ragazzi giocano a Pokemon Go (Ansa)
Alcuni ragazzi giocano a Pokemon Go (Ansa)

Roma, 15 luglio 2016 - Nel resto del mondo la Pokemon Go-mania è già dilagata, ora tocca all'Italia. Da oggi, infatti, è possibile scaricare anche nel nostro Paese l'app del videogioco per smartphone in cui si dà la caccia nel mondo reale ai mostriciattoli virtuali grazie a Gps e realtà aumentata. Sull'Apple store Pokemon Go è già schizzata in testa alle applicazioni gratuite più scaricate dagli utenti. 

A nemmeno una settimana dal debutto negli Usa, il gioco aveva già creato una mania incontrollabile, tanto da finire al centro di casi di cronaca - c'è chi inseguendo i Pokemon ha trovato un cadavere reale e chi ha usato l'app per attirare i giocatori in alcuni luoghi e derubarli - e da far fioccare i primi divieti, come ad Auschwitz o al Museo dell'Olocausto di Washington. Ieri è arrivata anche la fatwa della massima autorità islamica sunnita in Egitto che ha dichiarato il gioco blasfemo. 

Critiche e stop che però non fermano i giocatori: in America l'app è più utilizzata di Facebook, Snapchat e WhatsApp, mentre sono già oltre 10 milioni i dispositivi android che l'hanno scaricata. Numeri altissimi che stanno facendo la fortuna degli azionisti della Nintendo: dal lancio, avvenuto la scorsa settimana, il titolo Nintendo ha messo a segno un balzo di oltre il 90%, aumentando la capitalizzazione di oltre 10 miliardi di dollari.  Anche se Nintendo non è lo sviluppatore del gioco (ha solamente sostenuto la propria controllata 'The Pokemon Company' e lo studio Niantic), gli investitori stimano che l'enorme successo del gioco metterà le ali al business della casa madre sugli apparecchi mobili.

Tuttavia, malgrado stia diventando sempre più virale dare la caccia a Pikachu e soci, c'è un solo posto rimasto indenne alla febbre da Pokemon Go: la Stazione spaziale internazionale (Iss). Qui nessuno dei sei uomini a bordo sta dando la caccia ai mostriciattoli, come spiega un tweet della Iss. Alla domanda di un utente se sulla stazione spaziale ci fossero Pokemon da catturare, la risposta è stata: "Sfortunatamente no. Ci sono gli smartphone, ma l'equipaggio può usarli solo per la ricerca sulla Stazione spaziale e non hanno internet".