L'home page di Google
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Google ha appena annunciato di aver aperto ufficialmente la fase di test di Project Relate: uno strumento tecnologico, che si può usare direttamente dallo smartphone, capace di dare una mano a chi ha una disabilità linguistica e non riesce a comunicare e interagire bene con altre persone.
La nuova app si avvale della collaborazione di tester di tutto il mondo che metteranno a disposizione la loro voce per aiutare chi ha problemi linguistici.

Come funziona Project Relate
La nuova app sviluppata da Google userà le frasi registrate dagli utenti per comprendere gli schemi vocali più utilizzati e le raccoglierà in un database. Project Relate userà poi questo enorme registro vocale per aiutare chi ha una disabilità del linguaggio; l’app diventerà, una volta lanciata ufficialmente, uno strumento veloce e dinamico per comunicare con le altre persone in modo smart, direttamente tramite telefonino.
I tester – per il momento esclusivamente di lingua inglese – dovranno registrare una serie di frasi che l’intelligenza artificiale di Google userà per captare i meccanismi linguistici più comuni e le parole più utilizzate.
Chi vuole diventare un tester per l’app può registrarsi al link di Google dedicato all’iniziativa.

Le tre funzioni principali di Project Relate
La prima delle tre feature di Project Relate si chiama Listen e servirà per trasformare in tempo reale le parole degli utenti in testo, per poterle poi copiare e incollare in altre app o in file di testo e consentire a chi ha difficoltà a leggere con calma ciò di cui si sta parlando.
La seconda funzionalità si chiama Repeat e permetterà di ripetere ciò che si è appena ascoltato con una voce chiara e sintetizzata, molto più semplice da comprendere.
La terza è Assistant e utilizzerà l’assistente vocale dell’azienda americana. Si potrà sfruttare Google Assistant per accendere le luci o la tv, far partire della musica e attivare con la voce tutti gli elettrodomestici smart della casa.