Jannik Sinner, 19 anni, numero 23 del mondo: amaro il suo esordio assoluto sull’erba di Wimbledon
Jannik Sinner, 19 anni, numero 23 del mondo: amaro il suo esordio assoluto sull’erba di Wimbledon
Verde speranza. Il ritorno di Wimbledon, dopo lo stop l’anno scorso per la pandemia, ieri ha messo i brividi a tutti gli amanti del tennis. C’è stata a più riprese anche la pioggia, immancabile: fa sempre parte di questo torneo leggendario sui nobili campi dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club, giunto alla 134esima edizione. Vietate le ‘tradizionali’ file per i biglietti e per le fragole con panna, ma si è...

Verde speranza. Il ritorno di Wimbledon, dopo lo stop l’anno scorso per la pandemia, ieri ha messo i brividi a tutti gli amanti del tennis. C’è stata a più riprese anche la pioggia, immancabile: fa sempre parte di questo torneo leggendario sui nobili campi dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club, giunto alla 134esima edizione. Vietate le ‘tradizionali’ file per i biglietti e per le fragole con panna, ma si è riusciti ad aggirare il problema perché poi la capienza delle tribune si può coprire solo al 50%, prima delle finali, e i tagliandi sono stati messi in vendita solo online.

Per l’Italtennis subito una delusione, però. Jannik Sinner, numero 23 al mondo, ha ceduto in 4 set al solidissimo ungherese Marton Fucsovics, numero 48: 5-7, 6-3, 7-5, 6-3 il punteggio, e per l’altoatesino non sono arrivate vittorie sull’erba quest’anno vista l’uscita di scena al primo turno al Queen’s. Va invece avanti l’altro altoatesino, Andreas Seppi (n.90) che ha la meglio sul portoghese Joao Sousa (n.120) con il punteggio di 4-6, 6-4, 7-5, 6-2. Oggi è il giorno di Matteo Berrettini (n.9) fresco trionfatore proprio al Queen’s, contro l’argentino Pella (n.59): in campo poi Lorenzo Musetti (n.63) contro il polacco Hubert Hurkacz (n.18). Con Fabio Fognini che solo nella serata di ieri ha iniziato la sfida contro lo spagnolo Ramos Vinolas, ieri sono arrivate anche le sconfitte di Marco Cecchinato contro l’inglese Broady (3-6 4-6 0-6) e di Stefano Travaglia contro l’iberico Martinez (3-6 6-2 4-6 4-6), oggi sono in calendario altre sfide per gli azzurri: Mager-Londero, Sonego-Sousa e Caruso-Cilic.

Ma questo è il giorno di Roger Federer. Oggi il campionissimo elvetico, a quasi 40 anni, contro il francese Mannarino inizia la sua caccia al 21esimo titolo Slam e al nono trionfo sull’erba inglese.

Ieri è già sceso in campo il campione uscente, Novak Djokovic, che vinse contro l’elvetivo l’incredibile finale del 2019: non è stato un esordio da ricordare per ‘Nole’, che solo in 4 set (4-6 6-1 6-2 6-2) ha avuto la meglio sul 19enne idolo di casa Jack Draper, figlio di Roger ex numero uno della Federtennis inglese .