Il bis alla Vuelta che gli era sfuggito il giorno prima a pochi metri dall’arrivo Magnus Cort Nielsen lo concede nella dodicesima tappa: il danese impone il suo sprint a Bagioli e all’australiano Matthews, quarto Trentin. Nel finale attacco in salita di Ciccone e altri tre uomini, ripresi all’ultimo chilometro. Classifica immutata, col norvegese Eiking che guida con 58’’ su Martin, 1’56’’ su Roglic e 2’31’’ su Mas. Bis anche per Elia Viviani, che al Poitou Charentes si aggiudica la semitappa del mattino: l’olimpionico perde poi il primato nella crono vinta da Ben Hermans (sesto De Marchi), ora comanda l’inglese Swift. In Belgio Remco Evenepoel vince con 60 chilometri di fuga solitaria la Druivenkoers-Overijse, sul percorso del prossimo mondiale, sospesa e poi ripresa a una trentina di chilometri dall’arrivo per un incendio a bordo strada. Prima tappa del giro di Germania al tedesco Pascal Ackermann, settimo Mozzato.