A cambiare i connotati alla Vuelta prima delle salite è una caduta che a una dozzina di chilometri dalla fine della quinta tappa butta giù mezzo gruppo: fra i coinvolti, come già il giorno precedente, c’è anche l’estone Taaramae, che deve cedere la maglia di leader al francese Kenny Elissonde. A giocarsi lo sprint di Albacete vanno invece i soliti noti, col belga Jasper Philipsen che brucia l’olandese Jakobsen, concedendo il bis e tornando in vantaggio nel conto sul rivale. Alle spalle dei duellanti c’è Alberto Dainese, terzo in un arrivo dove si conferma anche il figlio d’arte Minali, ottavo. In classifica Elissonde precede Roglic di 5 secondi, il suo compagno Ciccone è settimo a 32’’, Aru dodicesimo a 49’’, situazione che potrebbe cambiare già oggi nel finale in salita. Al Tour du Limousin dettano legge i francesi: Dorian Godon con la seconda tappa si prende anche la maglia, con Fiorelli nono e Albanese undicesimo.