Con i big che stanno a guardarsi, la Vuelta dà spazio a un’altra impresa: la firma Rafal Majka, che l’ultima vittoria l’aveva centrata proprio sulle strade spagnole 4 stagioni fa. Con una fuga solitaria di 90 chilometri, dopo essersi liberato di Aru, il polacco svezzato in Italia, prossimo ai 32 anni, va a cogliere un successo da dedicare al padre Piotr, morto di Covid. Calma piatta alle sue spalle, con Ciccone quinto, così la corsa va al riposo con la sorpresa Eiking in rosso, seguita da Martin a 54’’, Roglic a 1’36’’ e Mas a 2’11’’. Sorpresa anche in Francia dove Benoit Cosnefroy vince il Bretagne Classic a Plouay allo sprint sull’iridato Alaphilippe e il suo compagno Honorè dopo una fuga a 3, 10° Nizzolo, 12° Ballerini e 13° Aleotti. Al giro di Germania tappa finale ancora a Kristoff su Ackermann e Mozzato, corsa al tedesco Nils Politt. Da oggi tour del Benelux con Evenepoel, Sagan, Thomas, Dumoulin e i nostri Viviani, Moscon e Colbrelli.