Porta bene l’azzurro a Elia Viviani: l’olimpionico fa subito centro ad Aviano nell’Adriatica Ionica Race, che corre con la Nazionale. E’ uno sprint quasi per distacco: fra il veneto e chi gli arriva alle spalle (Persico, Pacioni, Mareczko e Zanoncello), ci sono quasi tre bici. "Nettamente o per un centimetro, conta vincere", dice Viviani, che dal secondo successo stagionale vuol prendere la spinta per arrivare a Tokyo, dove sarà anche uno dei portabandiera dell’Italia. "Ho iniziato la preparazione per le Olimpiadi, siamo qui con altri ragazzi della pista per lavorare, ma anche per vincere: spero di farlo ancora in questa corsa, poi in Sardegna e ovviamente ai Giochi", aggiunge l’azzurro, felice di aver vinto nella terra della fidanzata Elena Cecchini una gara interrotta dopo un paio d’ore perché quattro fuggitivi hanno sbagliato strada. Oggi la seconda tappa con arrivo a Cima Grappa. Alla Parigi-Camembert bis del francese Dorian Godon, che già aveva vinto questa prova lo scorso anno.