In seguito all’epidemia assai aggressiva di Rinopolmonite equina (virus EHV-1, famiglia dell’herpes virus) scoppiata a Valencia, ai quattro cavalli morti e il contagio di altri 26 (alcuni casi riscontrati anche in Svezia), la Fise già martedì aveva disposto la sospensione di ogni gara in Italia fino a domenica 7 marzo, non fino al 28 da noi erroneamente titolato ieri. Il provvedimento è stato adottato in conseguenza a quello della Federazione equestre internazionale (Fei) che aveva sospeso le gare internazionali, essa sì fino al 28 marzo, consentendo tuttavia la prosecuzione degli eventi già in corso (Valencia, in Spagna, Vilamoura, Portogallo, Doha, Qatar, Cattolica e Gorla in Italia). Ma, dopo l’annullamento del meeting spagnolo di Oliva, ieri quello di San Giovanni in Marignano, Rimini, è stato annullato dagli organizzatori, Gorla prosegue ma solo con Csi 1* e Csi 2*.

Paolo Manili