di Paolo Manili Ben due Csi "tre stelle" in Europa vedono impegnati i cavalieri azzurri nel fine settimana. Si tratta del meeting di Vilamoura, Portogallo, cui partecipa il campione italiano in carica, Piergiorgio Bucci – ieri terzo nella "145" a tempo in sella a Naiade d’Enserdam – e quello di Oliva, Spagna, dove sono al via...

di Paolo Manili

Ben due Csi "tre stelle" in Europa vedono impegnati i cavalieri azzurri nel fine settimana. Si tratta del meeting di Vilamoura, Portogallo, cui partecipa il campione italiano in carica, Piergiorgio Bucci – ieri terzo nella "145" a tempo in sella a Naiade d’Enserdam – e quello di Oliva, Spagna, dove sono al via ben 11 nostri cavalieri, tra i quali spiccano "star" come Emilio Bicocchi (nella foto), Lorenzo De Luca e Riccardo Pisani. Il programma di questi eventi si articola anche su gare "due stelle", come in Belgio il Csi di Opplagbeek, con Emanuele Gaudiano, Lucia Vizzini-Le Jeune e altri al via.

Ancora in Spagna si svolge il "due stelle" di Valencia: fra gli italiani i più noti sono Luca Calabro e Matteo Giunti. Ma se il clima mite della penisola Iberica consente di anticipare la stagione all’aperto, il peggioramento della situazione pandemica in quella regione ne mette a rischio la prosecuzione: il 9 febbraio infatti dovrebbe iniziare il Sunshine Tour a Vejer de La Frontera, kermesse in calendario ormai dal 1994, che prevede 7 settimane di gare. Ma mentre gli organizzatori confermano l’evento il sindaco della città si oppone con decisione poiché non ritiene possibile ospitare una manifestazione tanto frequentata mentre la popolazione è costretta a rimanere chiusa in casa. Gli organizzatori hanno nuovamente ribadito lo svolgimento, seppur a porte chiuse, ma solo nei prossimi giorni sapremo cosa succederà. La cancellazione sarebbe un grande danno per il salto ostacoli internazionale, considerando le centinaia di cavalieri di ogni nazione – anche italiani – di cavalli e di addetti ai lavori che resterebbero inattivi.