I due migliori risultati azzurri del fine settimana sono arrivati da Piergiorgio Bucci (Cochello) e da Filippo Bologni (Bernini), entrambi autori di altrettanti doppi netti. Il primo ha brillantemente vinto il GP ’quattro stelle’ (1,55 m.) di Vilamoura, Portogallo, il secondo si è piazzato quinto nel ’cinque stelle’...

I due migliori risultati azzurri del fine settimana sono arrivati da Piergiorgio Bucci (Cochello) e da Filippo Bologni (Bernini), entrambi autori di altrettanti doppi netti. Il primo ha brillantemente vinto il GP ’quattro stelle’ (1,55 m.) di Vilamoura, Portogallo, il secondo si è piazzato quinto nel ’cinque stelle’ (1,60 m.) di Grimaud-St.Tropez, nel quale c’era anche Emanuele Gaudiano (Nikolaj de Music) che, con 04 penalità si è classificato decimo. I risultati di Bucci e di Bologni risollevano in parte il morale del salto ostacoli azzurro, dopo la batosta della Nazionale a Barcellona, che ha escluso l’Italia dal circuito maggiore di Coppa delle Nazioni. Ora per confrontarsi con i migliori binomi stranieri i nostri avranno a disposizione solo le gare individuali e gli esiti di Vilamoura e Oliva sono un promettente inizio. Intanto a Oslo è stato l’olandese Kevin Jochems (Turbo Z) a vincere la prima tappa della Longines Fei World Cup 20212021. Il solo azzurro presente, Francesco Turturiello (Made In’t Ruytershof), che era al debutto in questo circuito, non è partito nel GP perché il suo cavallo Quite Balou si è fatto male in box: niente di grave ma il cavaliere partenopeo non ha voluto rischiare. Sabato nel ’Rikstoto’ GP (1,60 m.) Turturiello si è piazzato 11° con un errore al ’base’. La prova è stata siglata dall’asso brasiliano Zanotelli (Obora’s Chloe), il più veloce di 6 doppi zero su 30 partenti. Infine nel Mediterranean Tour di Oliva, Spagna, una toccata ha escluso dal barrage l’azzurro Alberto Zorzi (Cinsey), 12° nella prova firmata dall’asso belga Jerome Guery (Margriet de Mariposa).

Paolo Manili