L’olandese Max Verstappen, 23 anni, trionfa con la Red Bull davanti alle Mercedes
L’olandese Max Verstappen, 23 anni, trionfa con la Red Bull davanti alle Mercedes
Finiti? Per niente. Quelli della Mercedes non abdicano. Quarta sconfitta consecutiva (mai accaduto in era ibrida), Verstappen dilata il vantaggio in classifica su Hamilton, eccetera. Eppure, Toto Wolff rifiuta l’idea della resa. E forse saranno le gomme a rilanciare le ambizioni della azienda di Stoccarda. Ma andiamo con ordine. “Torneremo”. Il capo della Scuderia che domina la Formula Uno dal 2014 ammette le difficoltà del...

Finiti? Per niente. Quelli della Mercedes non abdicano. Quarta sconfitta consecutiva (mai accaduto in era ibrida), Verstappen dilata il vantaggio in classifica su Hamilton, eccetera.

Eppure, Toto Wolff rifiuta l’idea della resa. E forse saranno le gomme a rilanciare le ambizioni della azienda di Stoccarda. Ma andiamo con ordine.

“Torneremo”. Il capo della Scuderia che domina la Formula Uno dal 2014 ammette le difficoltà del momento. “Adesso siamo più lenti della Red Bull -spiega- Questa gara lo ha dimostrato in maniera inequivocabile. Verstappen era imprendibile, aveva un altro passo”.

Segue il proclama: “Io sono austriaco, avete visto a Wembley quanto la mia Nazionale abbia fatto soffrire gli azzurri di Mancini! Noi della Mercedes abbiamo lo stesso programma nei confronti della Red Bull. La stagione è lunghissima, alcune cose stanno per cambiare e noi non pensiamo lontanamente alla resa. Per niente”.

Le gomme. Ma cosa, per la precisione, sta per cambiare, per usare le parole di Wolff? Presto detto: dal Gran Premio di Inghilterra del 18 luglio, la Pirelli introdurrà pneumatici posteriori dalla carcassa diversa. La decisione è stata presa dal fornitore italiano dopo gli episodi di Baku, quando è nato il sospetto che l’esplosione di una ruota di Verstappen fosse figlia di astute manipolazioni della pressione delle gomme.

Basterà la novità per rallentare i Bibitari? Finora altre polemiche (sulla flessibilità delle ali, sulla ultra rapidità dei pit stop) non hanno fermato Verstappen. Vedremo...

La risposta. In casa Red Bull francamente se ne infischiano. Max l’olandese è addirittura serafico: “È andato tutto benissimo, sono sempre stato davanti, è molto bello vincere sul nostro circuito, di proprietà del team. Mi rende ottimista il fatto che domenica prossima correremo di nuovo qui, è un’altra occasione da sfruttare. Ma per il mondiale so che ci sarà da soffrire fino alla fine”.

Sarcastico il commento di Chris Horner, il capo della Red Bull: “Gomme diverse dall’Inghilterra? Sempre tonde e nere saranno. Noi stiamo vincendo ed intendiamo andare avanti così, con buona pace dei nostri amici della Mercedes...”

La guerra continua.

L.T.