di Leo Turrini La Nazionale Rossa non è bella come la Nazionale Azzurra. Binotto e Colajanni, i capi, non suscitano lo stesso entusiasmo di Mancini e Oriali, d’accordo. Ma, se non altro, Carlitos Sainz è il primo ... degli umani: quinto sulla griglia di partenza dell’odierno GP di Francia, lo spagnolo ha dato un senso al sabato della Ferrari. Oltre al compagno Leclerc (settimo, ma si consola...

di Leo Turrini

La Nazionale Rossa non è bella come la Nazionale Azzurra. Binotto e Colajanni, i capi, non suscitano lo stesso entusiasmo di Mancini e Oriali, d’accordo. Ma, se non altro, Carlitos Sainz è il primo ... degli umani: quinto sulla griglia di partenza dell’odierno GP di Francia, lo spagnolo ha dato un senso al sabato della Ferrari. Oltre al compagno Leclerc (settimo, ma si consola con la prima vittoria del fratello Arthur in F3), l’iberico ha tenuto dietro McLaren, Alpine Renault, Alpha Tauri e Aston Martin. E questo è l’obiettivo della Rossa.

IN FUGA. Dopo di che, Red Bull e Mercedes si confermano di un altro pianeta. L’estenuante contesa tra Verstappen ed Hamilton si arricchirà oggi di un altro capitolo (via alle 15, diretta Sky). Per ora è in fuga l’olandese, bravo in qualifica a tenere a distanza il sette volte iridato. Hamilton con il suo talento ha mitigato il deficit Mercedes nei confronti della Red Bull, prendendosi con orgoglio la seconda posizione. Però l’inerzia psicologica pare favorire Max. Che non ha paura di niente. Ed è il primo, dopo tanti anni, a costringere Lewis sulla difensiva.

LE PAROLE. "Volevo questa pole per cancellare subito l’amarezza di Baku - ha detto Verstappen -. Qui la mia vettura va più forte di quanto osassi sperare". Hamilton incassa: "Abbiamo sistemato alcune cose sull’auto e il risultato è buono - ha spiegato -. Penso che andrò all’attacco sin dalla prima curva".

IL METEO. Oggi al Castellet potrebbe piovere e anzi Hamilton ci spera: "Quasi quasi a me conviene un temporale, sul bagnato la Mercedes dovrebbe trovarsi meglio della Red Bull".

L’OBIETTIVO. Tornando ai ferraristi, pure questa volta il podio pare fuori portata. Sainz è in forma e ha guidato meglio di Leclerc, che ha faticato a mettere a punto la monoposto. Per il Cavallino sarebbe una buona cosa avere, sul traguardo, entrambe le vetture davanti alle McLaren di Norris e Ricciardo. Eh sì, la Nazionale Rossa non è spettacolare come la Nazionale Azzurra.

Buona domenica.