di Paolo Manili VERONA Il Longines GP presented by Volkswagen, terza tappa della Fei World Cup, è stato siglato ieri a Verona dal francese specialista della velocità Simon Delestre, in sella al suo fenomenale castrone sélle-francais di 16 anni Hermes Ryan (Hugo Gesmeray x Ryon d’Anzex). Delestre ha dato dimostrazione di come si possa battere sul cronometro uno stuolo di superstar, ben 13, ossia quanti erano i binomi ammessi al...

di Paolo Manili

VERONA

Il Longines GP presented by Volkswagen, terza tappa della Fei World Cup, è stato siglato ieri a Verona dal francese specialista della velocità Simon Delestre, in sella al suo fenomenale castrone sélle-francais di 16 anni Hermes Ryan (Hugo Gesmeray x Ryon d’Anzex). Delestre ha dato dimostrazione di come si possa battere sul cronometro uno stuolo di superstar, ben 13, ossia quanti erano i binomi ammessi al secondo giro della selettiva prova (h. 1,40 1,60 m.). L’asso transalpino ha lasciato ai posti d’onore la tedesca Kendra Brinkop (Kastelle Memo) e l’irlandese Denis Lynch (GC Choppin’s Bushi) capaci di ripetere le zero penalità ma non abbastanza veloci per abbassare il tempo di Delestre.

Solo altri due concorrenti hanno chiuso con doppio netto, l’altro tedesco Christian Kukuk (Checher) e lo svedese Jens Fredricson (Markan Cosmopolit), 4° e 5° classificati. Tra i binomi con errore nel secondo percorso il nostro Lorenzo De Luca (F One Usa), il migliore degli azzurri. Pisani (Chaclot) ha chiuso 16esimo con un a toccata al "base".

Stesso "score" per Marziani (Lightning) 21esimo, mentre Bucci (Naiade d’Enseldam) riportava 8 penalità nel primo giro e finiva più giù in classifica. Brotto (Vanità delle Roane) con 13 penalità era ancora più indietro. La Martinengo (Jasmien vd Bisschop) invece si è ritirata. E’ la seconda volta che Delestre vince il GP d Verona,sempre con Hermès Ryan, la prima fu nel 2015. Ora la classifica generale della Coppa del Mondo è sempre condotta dall’olandese Jochems (30 p.) vincitore nella precedente tappa di Lione e assente qui a Verona, ma Jens Fredricson gli è alle calcagna (27), terzo il tedesco Kukuk (25). Primo dei nostri De Luca, balzato da zero a 9 punti (18 esima posizione).

Ieri vittoria anche di Petronella Andersson (Jeunesse van T Paradijs), a segno nella gara precedente il GP, Premio Kask (h. 1,45 a punti con joker): l’amazzone svedese è stata la più veloce, 2° posto della Sprigsteen (Tiger Lily) e 3° del brasiliano Zanotelli (Chili).

Migliore azzurro Gaudiano, che ha "ritrovato" il suo Chalou piazzandosi al 5° posto. Prossima tappa della Fei World Cup a Madrid (25-28 novembre prossimi)