Disperso dopo la vittoria all’Amstel di tre anni fa, Michael Valgren riappare sulle strade del giro della Toscana: nella classica che onora la memoria di Alfredo Martini, il danese se ne va nei 15 chilometri finali, infliggendo oltre un minuto agli azzurri De Marchi e Ulissi e al resto di un gruppetto formatosi sul monte Serra. E’ proprio il secondo posto di De Marchi a far sorridere il ct Cassani, che in Belgio dirotterà il friulano verso la prova su strada dopo averlo sostituito nella staffetta con Ganna, che invece si concentrerà solo sulle crono. Oggi si corre ancora in Toscana: nella coppa Sabatini a Peccioli il favorito è il fresco campione europeo Colbrelli, al via anche gli azzurri De Marchi, Ulissi e Moscon, ieri ottavo.

Al giro del Lussemburgo riappare invece Marc Hirschi: lo svizzero, che non vinceva dalla Freccia Vallone dello scorso anno, si impone per distacco nella seconda tappa su Almeida e Gaudu e conquista anche il primato. Bene Formolo, quarto, mentre Nibali, appena rientrato alle corse, paga mezzo minuto di ritardo. Al gp di Vallonia, in Belgio, successo allo sprint per il francese Laporte sul connazionale Barguil, nessuno dei quattro italiani in gara conclude nei dieci.

a. c.