Ritrovata la strada del successo dopo più di tre anni, Michael Valgren si conferma subito: dopo il Toscana, il danese vince la coppa Sabatini a Peccioli, conquistando così il trofeo che ricorda Alfredo Martini. A pagare il momento d’oro dello scandinavo è Sonny Colbrelli, che se la gioca con lui nell’ultimo chilometro dopo aver fatto parte della fuga decisiva di otto uomini: nello sprint a due, il fresco campione d’Europa deve arrendersi alla furia di Valgren, che ora si candida come outsider al prossimo Mondiale. Nella corsa toscana, bene l’azzurrino Baroncini, quarto davanti a Rota, e Moscon, settimo.

Di ritorni al successo c’è anche quello di Sacha Modolo: il veneto, 34 anni, interrompe un digiuno di 1300 giorni (ultima gioia nel febbraio 2018), vincendo allo sprint la terza tappa del giro di Lussemburgo, davanti a Cosnefroy e Grosu, con Vendrame quinto e Nibali nel gruppo dei migliori. Lo svizzero Hirschi resta leader con 4 secondi su Almeida. Al Tour di Slovacchia il colombiano Alvaro Hodeg balza al comando battendo nella prima tappa l’ex iridato Peter Sagan, settimo Coati.