Valentino Rossi (Alive)
Valentino Rossi (Alive)

Bologna, 6 settembre 2016 -  Va bene il podio di Silverstone e vanno bene anche i sorpassi «ignoranti» (così ha definito la sua battaglia con Marquez), che hanno acceso il duello ravvicinato con il pilota della Honda, ma ora – e proprio in vista di domenica a Misano –, Valentino Rossi dovrà accendere la calcolatrice. E mettersi a fare due conti. I punti che lo separano dallo spagnolo e quindi dalla vetta del Mondiale sono 50. Tanti, tantissimi, per una stagione che dopo l’appuntamento in Riviera metterà a disposizione del testa a testa per il titolo solo cinque Gp.

Il concetto (dopo aver messo in funzione la calcolatrice) è dunque chiaro: la corsa di casa, ovvero il Gp di domenica pomeriggio a Misano, sarà l’ultimissima chiamata per Vale. Chiamata per tornare in corsa, per riguadagnare terreno prezioso nei confronti di Marquez e sognare così un finale di stagione da emozioni forti. No, a Misano, Rossi dovrà tornare ad essere protagonista assoluto. E un semplice podio non gli sarà sufficiente per poter ricalcolare la distanza da un titolo che, viceversa, dopo il Gp di San Marino, potrebbe diventare per Marquez una (quasi) formalità.

«Gara tosta, grandi battaglie, bellissimo podio. Grazie ragazzi», è con questo tweet, accompagnato da una foto con tutto il team, che Rossi, ieri, ha voluto salutare la prestazione di Silverstone, ma già da oggi ci si dovrà concentrare su Misano. Con un appunto da non sottovalutare. Rossi in Riviera dovrà vincere, ma allo stesso tempo sperare che Marquez rimanga il più lontano possibile da un piazzamento ravvicinato al numero 46. La rincorsa e il distacco da ridimensionare passano infatti anche da questa situazione (non facile). Valentino dovrà spingere al massimo, ottenere il massimo e sperare che l’avversario diretto perda colpi. O che magari si ritrovi alle prese con una domenica non proprio fortunata.

Dicono che abbia cominciato a giocare anche con le percentuali, Rossi, proprio in vista della sfida di Misano. Dicono che vuole vincere ma che per farlo dovrà dare più del 100 per 100. Magari il 120 per cento, ma lo stesso Valentino non nasconde di essere praticamente al limite ormai da diverse gare. E che Marquez non molla. Il popolo di Misano si prepara così alla domenica più lunga, più attesa e più difficile per Rossi. La stagione è arrivata alla sua svolta definitiva e Vale sa che a quel tavolo da poker si gioca tutto. E vuole vincere.