dall’inviato Riccardo Galli Eppure non siamo al Mugello. E nemmeno a Misano. Macchè. Certo, il colpo d’occhio è quello. E davvero, domani, Rossi sentirà l’ennesimo tuffo al cuore quando dopo l’ultimo giro, scenderà per l’ultima volta dalla sua Yamaha, e s’inchinerà davanti al pubblico di Valencia per uscire di scena. Già, Valencia e non appunto, la Misano di tre settimane fa o le strade di Tavullia. Eppure da ieri il circuito spagnolo è tutto e soltanto all’insegna di...

dall’inviato Riccardo Galli

Eppure non siamo al Mugello. E nemmeno a Misano. Macchè. Certo, il colpo d’occhio è quello. E davvero, domani, Rossi sentirà l’ennesimo tuffo al cuore quando dopo l’ultimo giro, scenderà per l’ultima volta dalla sua Yamaha, e s’inchinerà davanti al pubblico di Valencia per uscire di scena.

Già, Valencia e non appunto, la Misano di tre settimane fa o le strade di Tavullia. Eppure da ieri il circuito spagnolo è tutto e soltanto all’insegna di Valentino. Numeri 46 a gogo, macchie di giallo ovunque e un fiume di appassionati, fans e amici che con l’avvicinarsi del Rossi-day hanno invaso prima l’aeroporto e poi il centro della città di Valencia. E se non deve meravigliare il carico di sostenitori in arrivo e arrivati con i voli dall’Italia, di sicuro rappresenta una scena unica osservare che anche dagli aerei decollati da Parigi, Amsterdam o Stoccarda, sono sbarcate le legioni del numero 46, assolutamente ben riconoscibili per una felpa, o per un cappellino o un qualsiasi altro indumento ricollegabile al campione dei campioni. "In ogni caso – sono parole di Rossi – voglio che la gente mi saluti con un sorriso, con una festa, perché io sono un tipo gioioso…".

E con il sorriso Vale affronta anche la battuta che gira da qualche giorno relativa all’atteggiamento degli altri piloti in gara, domani. "Se dovessero in qualche modo aiutarmi per raggiungere il podio numero 200? – scherza –. Mi toccherebbe pagarli tutti, o magari organizzare una bella festa… ma dai…". Sulla pista, nelle libere di ieri, Valentino ha confermato il trend delle ultime settimane di gare di questo 2021, ma nessun problema. Tempi, piazzamenti e gomme non sono più un suo problema. Da lunedì, Rossi sarà in pensione e così a fare notizia, nel week end di Valencia, oltre il suo pubblico sono anche e ancora i mille riconoscimenti incassati da tutti.

Rivali, compagni e avversari spesso duri e spietati come nel caso di Max Biaggi, che in vista dell’ultima gara di Vale gli ha reso una sorta di… onore delle armi, dopo le tante e spesso al limite, battaglie dei loro anni da nemici. "Si ritira Rossi, e una parte di me si ritira con lui, mi dispiace", è il messaggio-saluto che Biaggi ha inviato attraverso Sky a Rossi. "Avere un rivale come Rossi – ha aggiunto – ha di sicuro dato più lustro a quelle volte in cui l’ho battuto. E viceversa, avere un rivale come me ha amplificato anche il valore delle sue vittorie".