Stefania e Graziano, rispettivamente madre e padre di Valentino Rossi, hanno avuto una quarantina d’anni e più per spartirsi i ruoli di affiancamento del loro grande figlio, solo che se li giocano in posizioni invertite in occasione della notizia in arrivo dalla Spagna che annuncierebbe il suo repentino e prossimo ritiro dalle gare. In questo caso le consideraioni tecniche sono affidate alla sognora Stefania che dichiara l’assoluta...

Stefania e Graziano, rispettivamente madre e padre di Valentino Rossi, hanno avuto una quarantina d’anni e più per spartirsi i ruoli di affiancamento del loro grande figlio, solo che se li giocano in posizioni invertite in occasione della notizia in arrivo dalla Spagna che annuncierebbe il suo repentino e prossimo ritiro dalle gare. In questo caso le consideraioni tecniche sono affidate alla sognora Stefania che dichiara l’assoluta infondatezza della cosa sciorinando i 72 giri effettuati da Valentino lunedì nel test post gara sul circuito di Barcellona: nessun pilota si dannerebbe a girare 72 volte se avesse intenzione di riportare per sempre la moto ai box e non invece di “sentirla“ e studiarla per migliorarla e riuscire a venire fuori dalla palude tecnica e di risultati che ha contrassegnato questa prima parte della stagione. A coronamento di questo dato tecnico probante quanto un giuramento, c’è anche il fatto ribadito con orgoglio dalla mamma che suo figlio Valentino non ha mai piantato a metà nessuna impresa piccola o grande intrapresa nella sua vita di uomo dei motori. Il padre Graziano ha invece in questo caso rigurgiti da pilota quale fu e anche di grande talento e dunque sente anche su se stesso, come una grande mazzata, la doppia caduta di “Vale“ al Mugello, suo circuito di casa, una in prova ed una in gara che taglierebbero i garretti anche ai bisonti più tosti della prateria. Cadi in prova, riesci a recuperare in gara, risali fino al decimo posto e cadi di nuovo: non è facile mantenersi saldi e non lasciarsi andare allo sconforto, ma, aggiunge Graziano, semmai Valentino l’ho visto incavolato piuttosto che sconfortato. In questi giorni Valentino è a casa e continua ad allenarsi. Il presunto scoop spagnolo non ha turbato proprio nessuno a Tavullia, tutto procede secondo quanto Valentino, uomo d’onore, ha già dichiarato all’inizio del campionato: nella pausa estiva, ormai prossima, deciderà il suo futuro di pilota, dove il futuro non è però domani, ma per il mondiale del 2022. Il resto, dicono in cima alla collina, sono chiacchiere al vento di chi non ha ancora capito che abbiamo due uffici stampa ufficiali ai quali rivolgersi per informazioni.

f.b.