Non ci sarà Rafa Nadal né Roger Federer e neppure Dominic Thiem, l’ultimo a trionfare agli Us Open. Sulla carta Novak Djokovic ha la strada spianata per il titolo, ma dopo il fragoroso flop alle Olimpiadi di Tokyo chissà che le certezze del tennista serbo non possano vacillare. Ecco perché la quarta e ultima prova del Grande Slam che prende il via oggi a New York si può trasformare in una ghiotta occasione per...

Non ci sarà Rafa Nadal né Roger Federer e neppure Dominic Thiem, l’ultimo a trionfare agli Us Open. Sulla carta Novak Djokovic ha la strada spianata per il titolo, ma dopo il fragoroso flop alle Olimpiadi di Tokyo chissà che le certezze del tennista serbo non possano vacillare. Ecco perché la quarta e ultima prova del Grande Slam che prende il via oggi a New York si può trasformare in una ghiotta occasione per gli italiani, in primis Matteo Berrettini. Nonostante le assenze illustri (va aggiunta pure quella di Serena Williams nel tabellone femminile) sono tanti gli spunti interessanti. Nole gioca contro la storia: dopo i successi all’Australian Open, al Roland Garros e a Wimbledon, rincorre i quattro Major in una sola annata. In caso di successo diventerebbe anche il tennista con più Major di sempre. Ma i concorrenti non mancano e Daniil Medvedev, numero due del mondo, a caccia della prima vittoria in una prova dello Slam, vuole dare seguito alle ottime prestazioni della ’Rogers Cup’ di Toronto. E poi ci sono Tsitsipas, Zverev, Rublev e, appunto, Berrettini. Saranno ben dieci gli azzurri nel tabellone maschile: tutti sorteggiati nella parte alta, quella di Djokovic, e in campo domani.

Il primo degli italiani a incontrare Nole potrebbe essere Salvatore Caruso, che dovrà affrontare Nishikori al primo turno e incrociare il serbo nel terzo. Sono quattro le teste di serie italiane: Berrettini, numero 6, se la vedrà al debutto con Chardy; Jannik Sinner, numero 13, esordisce contro Purcell; Lorenzo Sonego, numero 20, affronta il qualificato Otte. Infine Fabio Fognini, numero 28, trova Pospisil. Gli altri italiani in gara? Gianluca Mager (primo turno con Thompson), Andreas Seppi (contro Fucsovics), Stefano Travaglia (Moutet), Marco Cecchinato (Svajda) e Lorenzo Musetti, opposto all’americano Emilio Nava. Tra le donne, Camila Giorgi dopo il successo di Montreal affronta subito Simona Halep. Le altre tre azzurre in tabellone sono Sara Errani (debutto contro Alexandrova), Jasmine Paolini (se la vedrà con Shvedova) e Martina Trevisan, che affronta Coco Vandeweghe.