Italo Cucci

Il dramma di Spinazzola ha aggiunto passione e nobiltà all’impresa degli Azzurri, facendo ricordare - io c’ero, a Vienna - l’identica dura pena di Gigi Riva quando, alla vigilia dell’Europeo ‘72, fu stroncato dai bulloni dell’austriaco Hof e cadde - piangendo, lui Rombo di Tuono - trovando per sempre un posto nel cuore degli italiani. Giocó ancora, Gigi, e ancora giocherá Spina, in quel ruolo da bel calcio antico felicemente ritrovato, il Terzino, che nel mio dizionario trova posto accanto a Stopper (Chiellini) e Contropiede (negato a Lukaku).

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