Leo Turrini

Che bello! Il ritorno del mondiale di F1 a Imola già ad aprile è una buonissima notizia. Senza esagerare, per l’Italia tutta. Che ha un disperato bisogno di ripartire. Anche dalle emozioni.

Per cominciare, questo è un riconoscimento, a livello globale, del valore unico di una pista non a caso intitolata a Enzo e Dino Ferrari. Il valore della storia e della passione: sarebbe stato un errore limitare la riapparizione delle monoposto su quel tracciato alle sole conseguenze della pandemia.

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