Decimo al campionato italiano di ciclocross a Lecce, dove Gioele Bertolini ha centrato il quarto titolo davanti a Jakob Dorigoni, Fabio Aru ora è al bivio: proseguire ancora nel fuoristrada, andando in ritiro con la Nazionale per poi correre in Belgio sia una prova di coppa del Mondo che il Mondiale a fine mese, oppure dedicarsi alla squadra con cui gareggerà da questa stagione, la Qhubeka Assos, che prevede per lui un collegiale in Spagna. Sembra buona la prima ipotesi, almeno a sentire il sardo: "Sto crescendo, mi manca la tecnica nella guida, ma sono contento dei risultati ottenuti. Su strada inizierò in febbraio, c’è tutto il tempo per pensare alla corsa iridata di Ostenda", le parole di Aru dopo la gara Tricolore nella quale, dopo due settimane di attività nel fango, si è mostrato in progresso.