28 mar 2022

Tre anni di cure Da combattente

10 luglio 2019: Mihajlovic conosce la diagnosi della sua malattia: leucemia.

13 luglio 2019: con una conferenza stampa spiega i suoi problemi di salute. Non intende mollare: si curerà e continuerà ad allenare. 25 agosto 2019: è in panchina a Verona, come promesso alla squadra, per iniziare il campionato. E così farà anche per la partita successiva contro la Spal al Dall’Ara.

15 settembre 2019: stavolta non può essere in panchina, ma il Bologna vince col Brescia e la squadra va a festeggiare sotto le finestre dell’ospedale dove è ricoverato.

29 ottobre 2019: grazie alla donazione di un giovane americano si sottopone al trapianto di midollo osseo.

23 agosto 2020: risulta positivo al Covid ed è costretto a saltare il ritiro col Bologna.

5 marzo 2021: è ospite al Festival di Sanremo dove canta “Io vagabondo“, insieme a Ibrahimovic.

4 novembre 2021: festeggia insieme alla squadra i due anni dal trapianto di midollo.

26 marzo 2022: Mihajlovic annuncia che la sua malattia non è sconfitta e che deve ricoverarsi ancora per affrontare nuove cure.

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